Pat Riley, presidente dei Miami Heat, ha parlato anche della rissa avvenuta a Las Vegas tra Bam Adebayo e l’ex compagno Tyler Herro durante un’ospitata al Dan Le Batard Show: "Non mi è piaciuta, soprattutto per Bam. Si è offeso per quei commenti, ecco perché dico che i social media hanno delle conseguenze"
Sono passate quasi due settimane dall’episodio di Las Vegas tra Bam Adebayo e Tyler Herro, i due ex compagni ai Miami Heat che sono venuti alle mani dopo che il lungo aveva mal digerito alcuni commenti sui social della guardia, ceduta ai Milwaukee Bucks nello scambio per Giannis Antetokounmpo. Della questione ha parlato Pat Riley, presidente degli Heat e figura di riferimento della franchigia, intervenuto al The Dan Le Batard Show.
"Non mi è piaciuto, soprattutto per Bam. Non sapevo nemmeno che fosse arrabbiato perché l'ho letto, e non mi è piaciuto quello che ho letto. Quel genere di commenti... ecco perché dico che i social media hanno delle conseguenze. Si è offeso. Non credo che abbiano avuto il tempo di parlarne, ma è successo", ha confessato Riley.
E ancora: "Sono entrambi molto competitivi. Mi è dispiaciuto che sia successo. Ma adesso è finita, punto e basta, la lega non farà niente al riguardo, e in qualche modo si sistemeranno. I giocatori sono dipendenti dai social media e quando inizi ad andare su X e a rispondere a qualcuno che ti critica, possono succedere queste cose".
Infine Riley ha ammesso che Herro era frustrato perché il suo nome era sempre al centro delle voci di mercato: "La contraddizione più grande nella leadership e nello sport è che, mentre predichi lealtà e fiducia, allo stesso tempo dici ‘un giorno dovrò cedervi’. Se il tuo nome salta fuori in una trattativa, ed è solo una voce, perché oggi tutto è una voce, viene dai social media... Io dico ai giocatori che succederà. Non si arrabbino. Ma questo ha influenzato Tyler per molti anni perché ogni singola trattativa lo vedeva coinvolto".