Celtics, Chisholm: "La cessione di Jaylen Brown? Da tifoso fa male ma mi fido di Stevens"
NBA
Il proprietario dei Boston Celtics Bill Chisholm è tornato a parlare della cessione di Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George. "Da tifoso è stato davvero difficile, ho avuto davvero bisogno di essere convinto. Ma mi fido del lavoro di Brad Stevens e della squadra, penso che abbiamo il miglior front office della NBA"
Brad Stevens deve aver toccato le corte giuste per riuscire a convincere Bill Chisholm, il suo proprietario ai Boston Celtics, che la cessione di Jaylen Brown era necessaria per provare a migliorare la squadra che era uscita al primo turno degli ultimi playoff proprio contro quei Philadelphia 76ers da cui è arrivato in cambio Paul George.
Parlando al The Greg Hill Show, Chisholm ha ammesso che è stata dura dare il via libera allo scambio, un boccone amaro per tutta la tifoseria biancoverde: "È stata una decisione davvero difficile. Credo davvero che abbiamo la migliore dirigenza della NBA e penso che sia un vantaggio per noi ogni giorno. Quindi ho sicuramente fiducia in Brad Stevens e nel suo team. Ma da tifoso è stata dura, e avevo davvero bisogno di essere convinto. Accantonare la passione, perché io sono un super tifoso, è stato difficile. E francamente, bisogna essere un po' sociopatici per non preoccuparsi minimamente di cosa penseranno gli altri tifosi".
Alla fine Chisholm ha fatto prevalere il lato di businessman, ha pensato solo al bene dei Boston Celtics, del suo investimento, e si è fidato di Brad Stevens, pur dovendo dire addio all’MVP delle Finals 2024 e a un giocatore che l’anno scorso ha viaggiato a 28.7 punti, 6.9 rimbalzi e 5.1 assist in 71 gare. "Ma tutto questo è difficile. Voglio dire, è davvero dura a livello personale. Mi piaceva molto Jaylen come persona, il ruolo che ha avuto nella comunità e ovviamente il ruolo che ha avuto in campo. Ci mancherà moltissimo", la chiosa del proprietario di Boston.