Paul Pierce ha rifiutato categoricamente la possibilità che LeBron James passi ai Boston Celtics in free agency, parlando a nome della franchigia e dicendo che "a Boston non lo vogliamo". Un sentimento a quanto si dice condiviso anche dal Re, che odierebbe ancora i Celtics e li posizionerebbe all’ultimo posto della sua classifica di gradimento
Mentre mezza NBA è in attesa che LeBron James prenda la sua decisione, c’è chi è già sicuro di non volerlo vedere con la propria squadra. È il caso di Paul Pierce, il quale alla domanda se gli sarebbe piaciuto vedere il Re in biancoverde, non ha avuto dubbi nel rispondere "No, non lo vogliamo ai Celtics". Pierce, che nel corso della sua carriera ha sfidato James ben 69 volte (a una sola da Andre Iguodala e Al Horford, i giocatori che più volte hanno giocato contro il Re in carriera a quota 70), ha anche aggiunto di aspettarsi un suo ritorno ai Cleveland Cavaliers. "Penso che sia il fit migliore, ma a questo punto della sua carriera può fare quello che vuole. La sua decisione è la sua decisione, non trattengo il respiro aspettando che la prenda. Qualsiasi cosa sceglierà, sarà quella giusta".
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Se da una parte Pierce parla a nome di Boston dicendo che non lo vogliono — e in effetti, pur apparendo tra le dieci squadre sulla lavagna di Rich Paul, non si è mai parlato di un passaggio di James in biancoverde —, il sentimento pare essere reciproco. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, LeBron "odia Boston" e sarebbe "all'ultimo posto della sua classifica di gradimento". Pur essendo passati ormai otto anni dall’ultima sfida ai playoff tra James e i biancoverdi, l’odio sportivo rimane più forte che mai.