Dopo l'annuncio della separazione dai Lakers, quasi ogni squadra della NBA ha provato a firmare LeBron James, spesso mandando avanti la propria stella nel tentativo di reclutare il super veterano. Non è andata così in casa Pistons, dove Cade Cunningham ammette di non aver nemmeno provato a chiamare LeBron nella convinzione che non avrebbe mai accettato di andare a Detroit
L'estate di Cade Cunningham non è stata ravvivata dalla rincorsa a LeBron James. Al contrario di molti colleghi, che nel periodo intercorso tra l'ufficializzazone del divorzio dai Lakers e la firma ai Sixers hanno provato a reclutare il super veterano. "Non credo che sarebbe stato interessato a ciò che avrei potuto dirgli" ha ammesso Cunningham, "arrivato a questo punto della sua carriera credo faccia ciò che vuole e la cosa non mi dà fastidio: è così, buon per lui". La possibilità che James vestisse la maglia dei Pistons, insomma, per Cunningham non sarebbe mai esistita e quindi perché disturbarsi ad alzare il telefono?