Secondo quanto riportato da ESPN, nell'indagine in corso da ormai quasi un anno la NBA non avrebbe trovato prove a carico di Steve Ballmer in relazione al possibile pagamento da parte della proprietà dei Clippers di somme di denaro verso Kawhi Leonard in violazione del salary cap. L'NBA stessa però, tramite il portavoce Mike Bass, ha fatto sapere che l'articolo di ESPN contiene inesattezze e che l'investigazione non è conclusa
La notizia, ottenuta da ESPN tramite fonti ben informate, consiste nel fatto che la NBA, dopo quasi un anno di indagini, non avrebbe trovato alcuna prova a carico di Steve Ballmer nel caso che coinvolge i Clippers e l'ipotizzata concessione di ingenti cifre di denaro a Kawhi Leonard transistate verso il giocatore in violazione delle norme che regolano il salary cap. La lega avrebbe infatti presentato i primi risultati delle indagini, frutto di un dialogo continuo e definito 'acceso' tra lo studio legale incaricato da Adam Silver e soci e il team di avvocati in rappresentanza di Ballmer e l'accusa più pesante, che avrebbe potuto avere ricadute disciplinari importanti, ivi compreso l'annullamento della trade che lo scorso luglio aveva portato Leonard a Toronto, pare quindi essere destinata a cadere.
L'indagine sui Clippers prosegue
Il focus delle indagini portate avanti dalla NBA si sposterebbe quindi ora sul ruolo di tramite svolto dai Clippers tra le aziende che hanno sottoscritto contratti di sponsorizzazione con Leonard, Aspiration in primis, e il giocatore stesso. L'idea sarebbe quindi quella di valutare se la franchigia sia risultata manchevole nei controlli che in teoria avrebbe dovuto operare nel caso specifico e se questa eventuale manchevolezza possa a sua volta rappresentare una violazione, per quanto meno grave di quella prospettata all'inizio, delle norme che regolano il salary cap. Sempre secondo quanto riportato da ESPN, infine, il caso potrebbe sfociare in un arbitrato che oltre alle parti già coinvolte, la NBA, i Clippers e Leonard, potrebbe vedere protagonista anche il sindacato dei giocatori e con ogni probabilità allungare di molto le tempistiche di chiusura del caso stesso.
Approfondimento
Leonard: spunta un’altra sponsorizzazione sospetta
NBA: "L'articolo contiene numerose inesattezze"
La parola fine sul caso Kawhi Leonard è tutt’altro che arrivata. Infatti la stessa NBA, tramite il portavoce Mike Bass, ha corretto il tiro dopo l’articolo pubblicato da ESPN relativo alla questione: "L'articolo di ESPN sull'indagine relativa ai Los Angeles Clippers – per il quale l'NBA si è rifiutata di collaborare – contiene numerose e significative inesattezze. I risultati di questa vicenda saranno chiariti al termine dell'indagine".