A fine anno Cathy Engelbert, in carica come commissioner dal 2019, chiuderà la sua avventura alla guida della WNBA. In sette anni la lega è cresciuta in maniera esponenziale, passando oltretutto da 12 a 15 squadre, che diventeranno 18 entro il 2030. La Engelbert è stata la prima commissioner con pieni poteri nella storia della versione femminile della WNBA e ora si apre la sua successione
Cambio ai vertici della WNBA, dove a fine anno si chiuderà l'avventura di Cathy Engelbert. La Engelbert, eletta nel 2019 come prima commissioner a tutti gli effetti della versione femminile della WNBA, lascia quindi dopo sette anni in cui la lega è cressciuta in maniera esponenziale quanto ad attenziona mediatica, perfezionando nel contempo l'espansione che l'ha portata da 12 a 15 squadre, destinate a diventare 18 entro il 2030. Nel comunicato ufficiale emesso dalla WNBA Engelbert conferma l'intenzione di volersi ritirare e riceve i ringraziamenti dell'altro commissioner Adam Silver, mentre ora si apre la questione della successione, tutt'altro che scontata. Il volume d'affari in costante crescita rende la WNBA sempre più appetibile anche a livello dirigenziale e l'impressione è che nel corso dei prossimi mesi verrà annunciato il nome che prenderà il posto di Engelbert a partire dal gennaio del 2027.