I Los Angeles Lakers hanno annunciato che il prossimo 9 aprile verrà svelata una statua in onore dell’allenatore Phil Jackson all’esterno della Crypto.com Arena. Jackson, vincitore di cinque anelli NBA alla guida dei gialloviola, sarà il nono membro dei Lakers a ricevere un riconoscimento del genere dopo Kareem Abdul-Jabbar, Elgin Baylor, Chick Hearn, Magic Johnson, Pat Riley, Jerry West, Shaquille O'Neal e Kobe Bryant (che ne ha due)
Ci sarà una nuova statua all’esterno della Crypto.com Arena per onorare la storia dei Los Angeles Lakers. Come annunciato dalla squadra, il prossimo 9 aprile in occasione della sfida interna ai Minnesota Timberwolves verrà svelata una statua in onore dell’allenatore Phil Jackson nella Star Plaza davanti all’arena, dove già si trovano quelle di Kareem Abdul-Jabbar, Elgin Baylor, Chick Hearn, Magic Johnson, Pat Riley, Jerry West, Shaquille O'Neal e Kobe Bryant (che ne ha due). La statua verrà commissionata di nuovo a Omri Amrany di Rotblatt Amrany Studio, già autore di quella (molto apprezzata, a differenza di quella per Dwyane Wade a Miami) dedicata a Riley con un completo Armani.
"Phil Jackson definisce il concetto di vittorie per un motivo" ha detto la governatrice uscente dei Lakers Jeanie Buss (ex compagna di Jackson) in una dichiarazione. "Il suo approccio magistrale all'allenamento ha tirato fuori il meglio da alcuni dei più grandi atleti che abbiano mai giocato a basket. Dopo aver accettato l'invito di mio padre a unirsi ai Lakers, l'impareggiabile creatività e impegno di Phil per l'eccellenza hanno riportato la nostra squadra a vincere, conquistando cinque titoli e stabilendo uno standard di eccellenza per le generazioni a venire. È una grande gioia poter onorare quel risultato con la statua che merita". Alla guida dei Lakers dal 1999 al 2011 con una pausa di una stagione nel 2004-05, Jackson — oggi 80enne e già vincente con sei titoli negli anni ’90 coi Chicago Bulls — ha conquistato cinque titoli NBA, tre con la coppia Shaq-Kobe dal 2000 al 2002 e due con il solo Bryant insieme a Pau Gasol nel 2009 e nel 2010, conquistando altre due finali nel 2004 (persa con Detroit) e nel 2008 (persa con Boston).