Tyrese Haliburton mancava dai parquet da gara-7 delle Finals del 2025, ma dopo il lungo stop è tornato a giocare nella notte e l'ha fatto sul parquet dell'università che lo aveva lanciato verso la NBA. Grandi emozioni, 16 minuti, 7 punti e 6 assist per la stella dei Pacers, che hanno battuto Minnesota in un'amichevole di preparazione alla stagione
Il risultato, 123-112 su Minnesota, conta fino a un certo punto, perché si tratta di un'amichevole e perché a tutti i 13.952 spettatori accorsi all'Hilton Coliseum di Ames, Iowa interessava fondamentalmente solo una cosa: rivedere Tyrese Haliburton giocare a pallacanestro. Assente da gara-7 delle Finals del 2025 poi perse contro Oklahoma City, la stella dei Pacers non poteva trovare luogo migliore per il suo ritorno in campo dopo i 472 giorni che si sono resi necessari per recuperare dalla rottura del tendine d'Achille. Sul campo dei Cyclones, dove la sua carriera ha preso il volo tra il 2018 e il 2020, Haliburton ha ammesso di essere stato un po' sopraffatto dalle emozioni, tanto da paragonarsi a un rookie all'esordio in NBA, prendendosi i cori e l'affetto dei tanti tifosi, in buona parte studenti del suo ex ateneo a cui lui stesso ha regalato il biglietto, che quando nella seconda partedi gara si è seduto in panchina hanno continuato a scandire il suo nome. Per Haliburton alla fine i minuti in campo sono stati 16, con 7 punti e 6 assist, un primo passo verso il pieno recupero che potrebbe riportare Indiana a poter dire la sua nella Eastern Conference.