Nuovo capitolo nella controversa vicenda che coinvolge la famiglia Buss all'interno dell'operazione che lo scorso agosto ha portato alla cessione dei Lakes a Josh Kushner e Bob Iger. Una cessione a cui Jeanie Buss, al momento ancora formalmente amministratrice della franchigia, si sarebbe opposta a differenza degli altri eredi, che ora ricorrono a loro volta alle vie legali e con ogni probabilità porteranno la disputa in tribunale
Non c'è pace per la famiglia Buss, ma questa non è certo una novità. Che i rapporti tra gli eredi del leggendario proprietario dei Lakers, scomparso nel 2013, non fossero esattamente amichevoli lo si era capito da tempo, tanto che nel 2017 era stato un tribunale a stabilire compiti e diritti degli eredi per quanto riguarda le quote di proprietà della franchigia e il ruolo all'interno della dirigenza gialloviola. E ora, dopo la seconda cessione nell'arco di due anni avvenuta lo scorso agosto, i Buss paiono destinati a tornare in un'aula di tribunale per risolvere una disputa che vede Jeanie, al momento ancora amministratrice dei Lakers, almeno formalmente, da una parte e Jimmy, Johnny, Janie, Joey e Jesse dall'altra (per chi se lo stesse chiedendo: sì, a Jerry Buss e alla moglie Joan piaceva l'idea di dare ai figli un nome che iniziasse con la lettera J proprio come per loro).
Jeanie contro tutti e una cessione che (forse) non s'ha da fare
All'interno della vendita dei Lakers da Mark Walter a Josh Kushner e Bob Iger, arrivata lo scorso agosto per una cifra attorno ai 12.5 miliardi di dollari, era prevista anche la cessione delle quote di minoranza in capo alla famiglia Buss, valutate circa 2.2 miliardi. Jeanie, però, si è detta subito contraria all'affare, citando proprio l'accordo del 2017 e ritenendo non valido l'avvallo alla cessione che invece gli altri famigliari avevano dato senza problemi. Altri famigliari che ora hanno risposto alla mossa di Jeanie citandola a loro volta in tribunale perché viceversa ritengono di avere agito in piena legittimità e nell'interesse del fondo di famiglia su cui dovrebbe confluire la cifra riveniente dalla cessione. L'ennesimo scontro in aula tra fratelli e sorelle Buss, quindi, sembra inevitabile, e il passaggio di consegne da Walter a Kushner e Iger, già controverso di per sé e destinato a essere ratificato dalla NBA il mese prossimo, potrebbe complicarsi ulteriormente.