Giochi 2026, Malagò: "Vado a Losanna per tirare volata a candidatura Milano-Cortina"

Olimpiadi

Giovanni Malagò, chiudendo i lavori degli stati generali dello sport, ha fatto il punto sulla candidatura olimpica per il 2026: "A Losanna per tirare volata" e sulla riforma del Coni: "Ora sono fiducioso"

Senza la riforma "oggi agli stati generali avremmo parlato solo di candidatura olimpica Milano-Cortina, visto che tra l'altro domani partirò per quattro giorni a Losanna a cercare di tirare la volata". E' quanto detto dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, chiudendo i lavori degli stati generali dello sport. Un impegno che gli impedirà di presenziare alle gare di coppa del mondo di sci che si terranno a Cortina nel weekend e alle quali dovrebbero essere presenti anche il sottosegretario Valente, l'ex ministro dello sport Lotti nonchè il vicepremier Matteo Salvini.

La riforma del Coni

"In virtù della Legge Melandri il Coni deve assolvere ai propri compiti e lo stesso governo ribadisce che deve mantenere le sue funzioni. La partita è questa, tutti facciamo il tifo per arrivare a risolvere il problema. Ma le prerogative devono rimanere e rimangono solo se quegli impegni sono confermati". E' quanto tiene a specificare il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò. Quanto alla intitolazione del nuovo ente 'Sport e Salute' che sostituirà l'attuale Coni servizi, Malagò incalza: "Facciamo in modo che rimanga un nome formale - ha sottolineato il capo dello sport italiano - ma il brand e i cinque cerchi olimpici devono restare. Sono sacri per il Coni e lo devono essere anche per la futura 'Sport e Salute'".

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