Giacomel dopo l'ablazione cardiaca: "Stagione finita, sono distrutto"
biathlonTommaso Giacomel, ritiratosi per un malore quando era in testa alla 15 km mass start olimpica di biathlon, è stato sottoposto a un'ablazione cardiaca per risolvere l’anomalia di conduzione elettrica atriale emersa durante gli accertamenti all’ospedale Galeazzi di Milano. Tra due settimane nuovi controlli. "La mia stagione è finita, sono distrutto", il commento sui social dell'atleta azzurro, che dice addio al sogno di conquistare la Coppa del mondo di biathlon.
Una anomalia di conduzione elettrica atriale. E’ quanto emerso dagli accertamenti clinici effettuati da Tommaso Giacomel per individuare i motivi del malore che lo aveva costretto al ritiro quando era al comando della 15km mass start di biathlon ai Giochi ad Anterselva. Per risolvere il problema, Giacomel è stato sottoposto ad ablazione cardiaca presso l’ospedale Galeazzi di Milano. Intervento perfettamente riuscito e un paio di giorni di degenza nella struttura ospedaliera. Tra 15 giorni nuovi controlli e, in caso di esito positivo, la ripresa dell’attività agonistica. "La mia stagione è finita, sono distrutto", il commento sui social di Giacomel, che deve dire addio al sogno di conquistare la Coppa del mondo, dove si trova attualmente in seconda posizione dopo essere stato scalzato dalla vetta dal francese Eric Perrot nell'ultima tappa prima delle Olimpiadi. La distanza tra i due è di soli 37 punti.
Il comunicato della FederSci
"Tommaso Giacomel ha concluso la serie di indagini diagnostiche presso l’ospedale Galeazzi di Milano svolte dalla Commissione Medica FISI in collaborazione con il professor Daniele Andreini, dove è stato sottoposto ad una TAC, ad una risonanza magnetica e ad un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma. Un successivo studio elettrofisiologico ha evidenziato un’anomalia di conduzione elettrica a livello atriale che ha consigliato una successiva ablazione, già effettuata e perfettamente riuscita. Tommaso verrà dimesso giovedì mattina e fra due settimane si sottoporrà ad ulteriori controlli già programmati che, una volta superati, gli consentiranno di tornare ad allenarsi regolarmente".