Otto settimane a Parisse. Australiani, rissa per il cibo

Rugby
Otto, come il suo numero di maglia. Questa l'entità della sospensione comminata a Sergio Parisse, capitano azzurro
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Pesante sospensione al capitano della nazionale italiana di rugby, che ora ha facoltà di ricorrere in appello. Intanto nel ritiro dei Wallabies tre giocatori australiani lottano per ragioni legate al cibo e danneggiano una stanza dell'albergo

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Sergio Parisse, capitano e numero otto della nazionale italiana di rugby è stato sospeso per otto settimane dall'attività agonistica, con decorrenza dal 2 agosto sino alle ore 12.00 del 26 settembre 2009.
Parisse è apparso questa mattina a Christchurch di fronte all'ufficiale giudiziario Paul Tully in seguito alla citazione ricevuta ieri e relativa all'infrazione della regola 10.4 (l) del regolamento di gioco (contatto con la zona degli occhi). Il giocatore ha facoltà di ricorrere in appello.

Problemi di nervi tesi anche nello spogliatoio della nazionale australiana di rugby, scosso da una rissa animata da tre giocatori per motivi legati al cibo. Il 18enne James O'Connor, il 21enne Quade Cooper ed il 26enne Josh Valentine - ha fatto sapere oggi la federazione australiana - sono venuti alle mani nell'albergo della squadra danneggiando una camera. La Australian Rugby Union si è detta "estremamente delusa" dal comportamento dei tre 'Wallabies', sanzionati con una multa.