Sei Nazioni U20 2026: l’Italia combatte sotto il diluvio, ma cede alla Francia 17 a 32
con la franciaGli Azzurrini sfoderano una prestazione coraggiosa, poi sotto la pioggia torrenziale di Lille emerge la forza dei padroni di casa. La Francia, grazie a questa vittoria con il bonus mete, vola in testa alla classifica a punteggio pieno
La terza giornata del Sei Nazioni under 20 si è conclusa con il match tra Francia e Italia, vinto dai Bleuets 17 a 32 dopo 80 minuti di dura battaglia. La nazionale italiana ha giocato un gran primo tempo, lottando su ogni pallone e creando varie situazioni favorevoli che le hanno consentito di andare al riposo sul 17 a 14. Nella seconda parte dell’incontro è venuta fuori la maggiore profondità della Francia, che, grazie a questa vittoria con il bonus mete, vola in testa alla classifica a punteggio pieno.
Primo tempo: la Francia accelera, l’Italia risponde colpo su colpo
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L’Italia inizia la partita di Lille con buon piglio. Nei primi 10 minuti gli Azzurrini tengono bene il campo, bloccano le iniziative dei francesi e riescono ad andare in vantaggio grazie all’incursione di Christian Brasini, che al 10’ è il più veloce di tutti a concretizzare una lunga fase di pick and go. La trasformazione di Francesco Braga porta il punteggio sullo 0 a 7. Alla prima occasione nella metà campo avversaria la Francia va subito in meta. Il numero 8 Lucas Andjisseramatchi si stacca da un drive avanzante e schiaccia a terra l’ovale del 5 a 7. Il mediano di apertura Gabin Kretchmann fallisce la trasformazione e l’Italia conserva il +2. La grande protagonista del match resta la pioggia, che cade forte e incessante sul terreno di gioco, complicando le operazioni di entrambe le squadre. Per gli Azzurini arriva un ulteriore problema quando l’arbitro sventola un cartellino rosso a Enoch Opoku-Gyamfi per un colpo alla testa di Joachim Senga Kouo. L’inferiorità numerica da 20 minuti costa caro: al 18’ il neo entrato Axel Guillaud viene imbeccato sullo spazio, cambia l’angolo di corsa e va a schiacciare la palla del 12 a 7, che diventa 14 a 7 dopo la trasformazione di Kretchmann. Al 24’ l’Italia costruisce un’azione da applausi: Valerio Pelli rompe la linea di difesa e trova il sostegno di Marco Spreafichi fin sotto i pali. La meta però viene annullata a causa di un in avanti. I ragazzi di coach Di Giandomenico sono presenti, creano occasioni e mettono ripetutamente in difficoltà la Francia. Il guizzo arriva ancora una volta da parte dei padroni di casa con il mediano Baptiste Tilloles, bravo a tradurre in meta uno spunto dell’onnipresente Andjisseramatchi. Al 31’ il parziale è 17 a 7. Valerio Pelli rimette tutto in discussione al 36’, quando firma la meta del 17 a 12 al termine di un drive ben impostato e concluso ancora meglio. Francesco Braga è preciso dalla piazzola e fissa il punteggio fino a 17 a 14, il risultato con cui si chiude il primo tempo.
Secondo tempo: i Bleuets diventano più concreti e chiudono la pratica
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La seconda frazione comincia con una fase di studio in cui nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra. Il primo squillo arriva al 50’ quando la mischia azzurra fa la voce grossa e manda indietro quella francese, conquistando una penalità a favore. Pietro Celi sostituisce Francesco Braga e realizza il calcio del pareggio. La Francia riprende quota un paio di minuti dopo, quando l’estremo Joachim Senga Kouo trova il varco giusto per punire la difesa italiana: al 52’ Bleuets avanti 22 a 17. Il capitano Marceau Marzullo allunga il gap al 56’ con una marcatura di potenza, propiziata da tutto il pacchetto di mischia. Luka Keletaona, entrato da poco in cabina di regia, aggiunge la trasformazione e porta il risultato sul 29 a 17. Il mediano di apertura francese va ancora per i pali al 60’e realizza la punizione del 32 a 17. Il ritmo generale risente delle condizioni meteo, sempre più difficili a causa della pioggia. L’Italia prova comunque a giocare ogni pallone possibile, dimostrando attitudine positiva e voglia di non mollare. La Francia invece tiene il possesso e amministra il vantaggio fino all’ottantesimo, concludendo la partita nella metà campo avversaria senza segnare altri punti.
Il tabellino di Francia-Italia Under 20
Francia U20: 15 Joachim Senga Kouo, 14 Dylan Cazemajou, 13 Timéo Frier, 12 Bastien Rasal, 11 Paul Cellio Zwiller, 10 Gabin Kretchmann, 9 Baptiste Tilloles, 8 Lucas Andjisseramatchi, 7 Rémi Couty, 6 Marceau Marzullo (C), 5 Nils Punti, 4 Baptiste Veschambre, 3 Maël Turpin, 2 Gabin Garault, 1 Liam Couturier
- A disposizione: 16 Antonio Ratavo, 17 Samuel Jean-Christophe, 18 Alexandre Langlois, 19 Alban Portat, 20 Roméo Bonnard Martin, 21 Antoine Latrasse, 22 Luka Keletaona, 23 Axel Guillaud
- Mete: 12’ Andjisseramatchi, 18’ Guillaud, 31’ Tilloles, 51’ Senga Kouo, 56’ Marzullo
- Trasformazioni:19’ Kretchmann, 57’ Keletaona
- Punizioni: 60’ Keletaona
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Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Jaheim Noel Wilson, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Marco Spreafichi, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini
- A disposizione: 16 Jacopo De Rossi, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Simone Fardin, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Edoardo Vitale, 23 Thomas Del Sureto
- Mete: 9’ Brasini, 36’ Pelli
- Trasformazioni: 10’, 37’ Braga
- Punizioni: 50’ Celi
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A cura di OnRugby.itÂ