14 novembre 2017

NFL, Marianella: "Ecco dove portano le orme dei Jaguars"

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Col successo all'overtime sui Chargers, Jacksonville si conferma una delle migliori squadre della Lega. 6-3 il record stagionale per i Jaguars: frutto di un rookie running back che sembra già un veterano, un quarterback ritrovato e una difesa da urlo

DAY 10: RISULTATI E CLASSIFICHE

Dal momento della creazione della franchigia nel 1993 nel centro di Jacksonville sono state dipinte in giallo sulla strada delle orme del giaguaro che indicano la strada e portano fino allo stadio. Orme che, agonisticamente, negli ultimi anni non portavano però da nessuna parte. Percezione nettamente cambiata da gennaio quando all’Everbank Field è tornato l’uomo che aveva guidato i primi passi dei Giaguari nella NFL.

Il ritorno di Coughlin

Tom Coughlin è stato il primo Head Coach della storia della franchigia e dopo 12 anni passati sulla panchina dei NY Giants con 2 anelli vinti è tornato nel Nord della Florida per rimettere in carreggiata una squadra che ha sempre amato e che sembrava davvero allo sbando. Coughlin con un’educazione marcatamente militare era l’uomo che ci voleva per carisma e decisione per rimettere ordine in un gruppo che non aveva mai saputo sfruttare il talento e che aveva scelto avventatamente nei vari draft degli ultimi anni. Per intenderci uno che per tutta la carriera ha multato per scarsa volontà i giocatori che arrivavano perfettamente puntuali all’orario stabilito per i meeting della squadra perché “se ci tieni davvero, arrivi in anticipo”! Gli effetti del suo arrivo si sono visti immediatamente, anche molto prima del previsto per una squadra che era pronosticata per distacco ultima della sua division e che invece dopo 9 partite è prima della AFC South con 6 vinte e 3 perse.

Fournette, la "scelta" giusta

La chiave è stata ovviamente la scelta del running back Leonard Fournette nell’ultimo Draft. Il rookie da Lousiana State, veloce e potente al tempo stesso, nelle 7 partite giocate ha una media di 4,2 yards x corsa con 7 TD segnati. Un attacco che ha un’altra arma appuntita nel ricevitore Marqise Lee che al 4° anno tra i pro sta finalmente mostrando le stesse qualità che lo avevano reso una stella al college con la maglia giallorossa di USC.

Finalmente Bortles

La vera sorpresa è però il rendimento e i numeri del quarteback Blake Bortles. Scelto al primo giro del draft del 2014 dai Jaguars finora era stato solo una delusione con pubblico e stampa locale che da tempo (giustamente) chiedevano per lui la panchina. Quest’anno invece ha trovato l’equilibrio tra lanci e corse, aiutato ovviamente da una squadra più forte e una linea d’attacco più affidabile, ma soprattutto ha limitato i rischi e gli errori. Finora in stagione 11 TD pass e solo 7 intercetti.

Che difesa a "Sacksonville"

L’attacco è dunque decisamente migliorato rispetto alle ultime stagioni, ma le vittorie i Jaguars le hanno costruite con una difesa fenomenale, prima di questa decima giornata la 3° migliore di tutta l’NFL. Due ottimi cornerbacks, Jalen Ramsey al secondo anno da Florida State dove ha vinto il titolo al college nel 2013 e AJ Bouye free agent arrivato da Houston con un contratto di 5 anni per $67,5 milioni di dollari che in primavera sembravano una follia e oggi quasi un affarone, ma soprattutto la linea difensiva che concede pochissimo contro le corse e se stanno pensando di cambiare il nome della città in Sacksonville è per merito dei vari Myles Jack, Telvin Smith, Barry Church, Larentee McCray e dell’immenso, in tutti i sensi Calais Campbell che da solo ne ha sommati 11 di sacks, il numero 1 di tutta la Lega. Il pubblico è tornato ad appassionarsi alla squadra e soprattutto, nonostante la scelta del proprietario Shahid Khan di donare $ 1 milione di dollari alla campagna presidenziale di Trump abbia ovviamente diviso la stessa tifoseria, stanno tornando allo stadio. Il punto più basso di 42.079 presenze del 6 dicembre 2009 nel match contro Houston sembra oggi molto lontano. Quanto è lecito sognare ? Un pochino. I playoff sarebbe anche lecito, se Bortles si tiene lontano dai disastri. Ma la risposta giusta è... niente! Niente sogni. Se no Coughlin vi multa.

La 10^ giornata in 7 momenti

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