Trump contro gli atleti in ginocchio: "Non rispettano il Paese"

Sport USA

Il Presidente americano furioso con gli atleti che hanno aderito al Black Lives Matter: "Non vedo l'ora che riprendano gli sport di squadra ma, ogni volta che vedo un giocatore inginocchiarsi durante l'inno nazionale, per me la partita è finita"

Le proteste del Black Lives Matter continuano a movimentare l'America e a coinvolgere tutti, compresi gli sportivi. Tanti gli atleti che si sono inginocchiati imitando la protesta del quarterback del football americano Colin Kaepernick nel 2016 contro il razzismo negli Stati Uniti: "Non vedo l'ora che riprendano gli sport dal vivo ma ogni volta che vedo un giocatore inginocchiarsi durante l'inno nazionale, un segno di grande mancanza di rispetto per il nostro Paese e la nostra bandiera, per me la partita è finita". Così su Twitter si è espresso il Presidente Usa, Donald Trump, riferendosi al gesto scelto da numerosi atleti durante le proteste degli ultimi mesi. 

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Intanto l'America si prepara al ritorno degli sport di squadra, nonostante il coronavirus non stia dando segnali di cedimento. L'NBA, per esempio, si è radunata dall'inizio del mese nella "bolla" di Orlando, dove ripartirà dal 30 luglio. Il 13 ottobre l'ultimo giorno per Gara 7 delle Finals. Stessa sorte anche per il calcio, con la MLS che andrà in scena sempre a Disney World. per cestisti e calciatori hotel separati, ma ristoranti e campi da golf in comune. Un unico obiettivo, cioè (ri)giocare per la vittoria. E il tennis? Il torneo Atp di Washington è stato cancellato, così la stagione dovrebbe iniziare sempre dal cemento statunitense ma a Cincinnati, dal 15 al 23 agosto (esclusiva Sky Sport). 

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