Australian Open. Ko Del Potro, nei quarti sarà Nadal-Murray

Tennis
Rafael Nadal approda ai quarti degli Australian Open dopo aver battuto Ivo Karlovic
rafa_nadal_australian_open

Negli ottavi di finale l'argentino esce per mano di Cilic. Il maiorchino ha avuto la meglio su Karlovic in 4 set combattuti. Vita facile per lo scozzese contro Isner. Roddick vince la maratona con Gonzalez. Tra le donne, bene la Henin, si ritira la Safina

COMMENTA NEL FORUM DEL TENNIS

Australian al maschile - Rafael Nadal supera  l'ostacolo Ivo Karlovic all'Australian Open e si prepara alla sfida contro Andy Murray in un quarto di finale che promette spettacolo. Lo spagnolo n.2 del mondo cede un set al gigante croato, poi chiude  l'incontro con autorità con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4, 6-4. "Mi sento in forma, ho iniziato bene la stagione e oggi ho vinto una delle partite più difficili da giocare", le parole di Nadal. "Contro Karlovic non c'é ritmo, conta solo la vittoria: missione compiuta", prosegue lo spagnolo. "Se perdi una sola volta il servizio, probabilmente perdi anche il set. Quando rispondi devi essere  concentrato al 100% altrimenti e' impossibile, devi sapere aspettare e saper sfruttare le tue chance". Il segreto sul suo servizio? "E' come  un rigore, devi solo scegliere da quale parte buttarti...".

Il prossimo ostacolo per Nadal è lo scozzese n.5 del seeding  Andy Murray, che prosegue il suo percorso netto sbarazzandosi dello statunitense John Isner per 7-6 (7-4), 6-3, 6-2. Murray accede per la  prima volta in carriera fra i migliori otto del torneo di Melbourne e lo fa senza aver perso nemmeno un set. Escono di scena, come da  pronostico, due giganti del circuito. Isner, 2 metri e 6 centimetri,  lotta nel primo set, spreca una chance per chiudere il parziale sul  6-5 poi si arrende al tie-break lasciando strada libera a Murray.
Meno agevole, invece, l'ottavo di finale di Nadal. Contro il croato, 2 metri e 8 centimetri di altezza e 93 ace nei primi tre turni, ogni break può essere letale. E Nadal paga dazio nel decimo game del secondo set, quando Karlovic si porta sullo 0-30 con un bel po' di fortuna (due punti con l'aiuto del nastro), strappa il servizio allo spagnolo e allunga la partita. Nei due set successivi, Nadal risponde alla grande, concede poco o niente sul proprio turno di servizio e ottiene il 'pass' per i quarti.

I numeri parlano chiaro: 28 ace e 2 doppi falli per Karlovic ma anche 42 errori gratuiti e una sola palla break su due convertita; 15  errori non forzati per Nadal, con il 78% di punti sulla prima di  servizio, il 73% sulla seconda e 3 palle-break su un totale di 6 sfruttate. Ora si fa sul serio. "Andy non deve dimostrare niente",  risponde Nadal a chi gli fa notare che Murray non ha ancora vinto un torneo dello Slam. Il sorteggio non è stato clemente con lo spagnolo: "La cosa importante è essere ai quarti, avendo perso solo due set. Io sono ok. E nel prossimo incontro dovrò giocare il mio miglior tennis per vincere".  Nadal sta tornando al top dopo una stagione tribolata: "I numeri sono numeri e probabilmente questo non è il miglior momento della mia carriera contro i 'top ten'. Ho avuto alcuni alti e bassi e negli ultimi sei-otto mesi ho avuto più problemi del solito con le ginocchia e gli addominali. Non so cosa succederà domani o dopo. Ma sono qui per lottare". Un giornalista gli domanda: meglio vincere l'Australian Open o la Spagna campione del mondo nel calcio? "Che razza di domanda è questa?", risponde lo spagnolo. "La Spagna è molto importante per me, ma prima di tutto vengo io".

Torna a casa Juan Martin Del Potro: l'argentino, vincitore degli ultimi Us Open e neo numero quattro del ranking mondiale, ha ceduto per 5-7, 6-4, 7-5, 5-7, 6-3 a Marin Cilic (n. 14). Ora il croato, che dopo il quarto turno delle ultime due edizione ha centrato finalmente l'ingresso nei quarti, giocherà contro Andy Roddick. Il  quattro volte semifinalista a Melbourne (2003, 2005, 2007 e 2009) ha sconfitto il cileno Fernando Gonzalez (n.11) con il  punteggio di 6-3, 3-6, 4-6, 7-5, 6-2. Domani (questa notte in Italia) gli altri quattro match degli ottavi: Federer-Hewitt, Verdasco-Davydenko, Djokovic-Kubot e Tsonga-Almagro.

Australian al femminile - Nel tabellone femminile avanza Justine Henin; agli ottavi la 27enne di Liegi, che a Melbourne ha già trionfato nel 2004, ha battuto per 7-6(3), 1-6, 6-3 la connazionale Yanina Wickmayer. La 20enne di Lier, numero 16 del ranking mondiale, può recriminare sui tre set poin non sfruttati nel primo parziale poi perso al tie-break per 7 punti a 3. Ora la Henin giocherà contro la russa Nadia Petrova, 19esima testa di serie, sua prima avversaria tre settimane fa ad Auckland (battutta per 7-5, 7-5) quando Justine è rientrata ufficialmente nel circuito dopo venti mesi. La Petrova, infatti, dopo aver battuto al terzo turno Kim Clijsters, si è ripetuta negli ottavi di finale degli Australian Open eliminando anche la connazionale Svetlana Kuznetsova, terza favorita del seeding, che già aveva rischiato parecchio contro la tedesca Kerber nel turno precedente. La Petrova, che pure aveva perso cinque dei sei precedenti confronti diretti con la rivale, si è imposta per 6-3, 3-6, 6-1, eguagliando la sua migliore prestazione allo Slam "Aussi" (i quarti del 2006). Già nei quarti anche la cinese Jie Zheng, che ha sconfitto per 7-6(5), 6-4 l'ucraina Alona Bondarenko (n. 31). Prossima avversaria per la Zheng la russa Maria Kirilenko che ha beneficiato del ritiro di Dinara Safina sul 5-4 del primo set per il riacutizzarsi dell'infortunio alla schiena. Notte importante per l'Italia che vedrà impegnata Francesca Schiavone nella prestigiosa Rod Laver Arena contro Venus Williams per un posto nei quarti.