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22 aprile 2019

Fabio Fognini, la video intervista dopo il Masters Montecarlo: "Sogno di vincere uno Slam"

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Dopo la vittoria nel Masters 1000, il tennista azzurro racconta in esclusiva a Sky Sport la sua settimana speciale e rivela i suoi prossimi obiettivi: "Vincere uno Slam è il sogno di qualsiasi giocatore, ti cambia la vita. Il successo a Montecarlo è arrivato in stile Fognini, dopo un periodo buio in cui ho toccato il fondo"

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FOTO. LA SETTIMANA DA PRINCIPE DI FOGNINI

FOGNINI, L'ANALISI DELLA VITTORIA A MONTECARLO

Fognini ha ancora bisogno di tempo per realizzare l’impresa compiuta a Montecarlo. Dopo la finale vinta contro Lajovic, Fabio è diventato il primo italiano nella storia a conquistare un titolo Masters 1000. L’azzurro ha scritto una pagina leggendaria del nostro tennis, mettendo fine a un "periodo buio" come spiega lui stesso nell’intervista esclusiva concessa a Sky Sport. Fognini appare ancora incredulo, accanto alla Coppa che si è guadagnato battendo, tra gli altri, anche il "Signore della terra rossa" Rafa Nadal. Un percorso incredibile, quello di Fabio, concluso con la vittoria in finale nella "sua" Montecarlo, davanti alla sua famiglia e ai suoi amici. Il modo più dolce per vincere. Ecco il testo integrale dell’intervista a Fabio Fognini realizzata da Stefano Meloccaro.

Fabio, è successo tutto "alla Fognini". Tu non potevi vincere un torneo in modo normale… Tu dovevi vincere un torneo dopo un periodo brutto, quando stavi per uscire al primo turno…

"È vero, posso confermarlo. Però siamo qui con la Coppa. È bello, è una sensazione incredibile averlo vinto qui a casa, con tutta la famiglia e gli amici, è qualcosa di straordinario".

Se doveva succedere, doveva succedere a Montecarlo: questo è un posto che hai sempre messo in cima nella tua personale classifica…

"Mi è sempre piaciuto, conoscevo bene le condizioni. Essendo nato qui vicino, mi sono allenato tante volte in questo circolo, lo conoscevo bene. I campi mi piacciono, le palline mi piacciono. È stato un insieme di cose che ha portato alla conquista del titolo, in modo sicuramente inaspettato. Sono molto contento".

Che effetto fa essere il primo italiano nella storia a vincere un Masters 1000? È un record, è una cosa che hai fatto solo tu.

"Ancora è presto, ancora non ho realizzato bene il successo. È stato tutto molto inaspettato, è stata una settimana molto intensa, però l’ho vissuta bene perché avevo la mia routine: la cena andavo sempre a cena con la famiglia e i pochi amici che erano qui… In questo momento non riesco a trovare le parole, è successo da poco, c’è tanta felicità".

Hai vinto il torneo, hai battuto Nadal, hai ritrovato la tua forma, hai ritrovato il tuo tennis. Quale tra queste cose ti rende più felice?

"Mi rende felice vincere: nel mio sport più vinci, più guadagni e più vai avanti nella classifica. Lavoro per questo, come qualsiasi altro lavoro si cerca di fare tutto al meglio, se non lo fai bene è normale essere un po’ incavolati. Mi sono ritrovato dopo un periodo buio, in cui ho toccato il fondo. Ho realizzato che ero molto negativo con me stesso, mi sopportavo poco, facevo fatica nella lotta a ritrovarmi. Poi è successo quel che è successo, adesso siamo a parlare qui di una vittoria inaspettata a Montecarlo dopo un primo turno rocambolesco, dopo aver battuto il numero 3 al mondo e il numero 1 al mondo sulla terra battuta, un finale che nessuno si aspettava, ma è successo!"

La finale contro Lajovic è stata una delle partite più brutte che abbiamo visto a Montecarlo?

"In questo momento potete dire quello che volete, non mi interessa. L’unica cosa che conta è che adesso la Coppa sia qui, accanto a me, la regalerò alla mamma perché è il suo compleanno, l’ho resa doppiamente felice. Festeggeremo la Pasqua, la vittoria del torneo e il compleanno della mamma: c’è tanto da festeggiare".

È stata la settimana più bella della tua vita? Sei con tua moglie, con il tuo piccoletto, con tua madre…

"Questo è sicuramente il top della mia carriera tennistica, non avevo mai vinto un torneo così grande. L’ho sempre sognato, come qualsiasi bimbo che sogna di diventare come Cristiano Ronaldo. Io sono un tennista, sono nato qui, se mi avessero detto a 14 anni che un giorno avrei alzato questa Coppa mi sarei messo a ridere. Adesso è successo ed è tempo di gioire".

Sei diventato il numero 12 del mondo. Sai che adesso la gente si aspetta di vedere Fognini nella top 10?

"Sì, lo accetto, è normale. Siamo in Italia, in questo momento accetto qualunque cosa. Ci sarà una nuova classifica, ci saranno nuovi commenti su di me. In una settimana siamo passati dalle stalle alle stelle, è tutto normale, ma io resto sempre lo stesso. Sono un uomo e un papà felice. Ho vinto un torneo inimmaginabile se me lo avessero detto una settimana fa. Vado a casa così, con tanta voglia di far bene e di finire la mia carriera nel migliore dei modi".

Fisicamente come stai? Ci hai fatto preoccupare con quella fasciatura…

"Questo è un punto di domanda. Con il gomito ci siamo. La caviglia è un po’ malandata, ma ha retto. La zona dietro la coscia mi preoccupa un po’, ho sentito una fitta durante la finale, ora ho un po’ di dolore anche a causa della tensione, mi servirà un po’ di tempo. Spero di non ver nulla, vedrò il dottore, deciderò il medico".

Qual è il tuo prossimo obiettivo?

"Ho un obiettivo, ma meglio non dirlo. È difficile, è un sogno che rimane nel cassetto, un cassetto che si apre e si chiude da solo. Per adesso il sogno rimane lì, cercheremo di aprire quel cassetto e fare avverare quel sogno, ma è molto difficile, bisogna rimanere con i piedi per terra".

Flavia Pennetta ha vinto un Masters 1000 e poi un Grande Slam…

"Grande Slam? Io non l’ho detto, l’hai detto tu (sorride, ndr). Vincere uno Slam è il sogno di qualsiasi giocatore che vince un grande torneo, il passo successivo è quello. Però devo essere realista. C’è ancora tanta strada ed è molto difficile. Bisogna avere c…, bisogna essere bravi a sfruttare le opportunità, sono un mix di cose… Vincere uno Slam ti cambia la vita".

Dopo la vittoria hai scritto "Fogna 2" sulla telecamera. Cosa significa?

"Fogna 2 è una cosa un po’ strana. Matteo Berrettini a inizio settimana mi ha stuzzicato, io gli ho risposto: “Se vinco la prima partita e mi fanno fare la firma sulla telecamera, allora firmerò Fogna 2”. Poi ho disegnato anche un cuore, molti mi hanno chiesto se Flavia (Pennetta, ndr) è incinta. Magari fosse incinta, lo vorremmo in questo momento, ci stiamo provando però non è ancora incinta. È nato tutto da questo discorso con Matteo Berrettini, ha portato bene e anche dopo la finale ho firmato così".

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