Novak Djokovic lascia gli Stati Uniti prima del blocco aereo l'Europa per il coronavirus

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Novak Djokovic lascia gli Stati Uniti insieme al suo staff con uno degli ultimi voli disponibili verso l'Europa prima della chiusura del tratto aereo annunciato da Donald Trump. Dopo Indian Wells, anche il Masters di Miami è cancellato per l'emergenza coronavirus

Novak Djokovic ha lasciato gli Stati Uniti con uno degli ultimi voli disponibili verso l'Europa, poco prima della cancellazione di tutte le tratte dagli USA al Vecchio Continente e viceversa, come annunciato nella notte italiana dal Presidente Donald Trum. Il blocco entrerà in vigore dalla mezzanotte del 13 marzo, ad esclusione dei voli da e per la Gran Bretagna. A testimoniarlo è un post su Instagram di Marco Panichi, storico collaboratore del numero 1 del mondo, con una foto che ritrae parte dello staff e Nole, sullo sfondo con il capellino in testa, intento a telefonare. "Ultimo volo disponibile per l'Europa. Da domani niente più aerei tra USA ed Europa e viceversa", si legge nel post di Panichi. Djokovic, presidente del 'Player Council' dell'ATP, era a conoscenza della cancellazione del Masters di Miami, di cui si attende ancora l'ufficialità, e si trovava a Los Angeles per il torneo di Indian Wells, annullato poche ore prima del via a causa dell'emergenza coronavirus. 

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