Wimbledon 2020 cancellato per l'emergenza coronavirus: prima volta dal 1945

Tennis

La 134^ edizione dei Championships non si svolgerà: lo hanno annunciato gli organizzatori dando l'appuntamento a tutti al prossimo anno (29 giugno-11 luglio)

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

La notizia era nell’aria, ora è anche ufficiale: il torneo di Wimbledon è stato cancellato a causa dell’emergenza coronavirus. I Championships erano in programma dal 29 giugno e, quest’anno, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, non ci saranno. La notizia è arrivata direttamente dall’All England Lawn Tennis Club che ha anche riconosciuto come non esistessero soluzioni alternative per salvare la 134^ edizione del più famoso torneo al mondo.

Il comunicato

"Con grande dispiacere annunciamo che i 134esimi Championships previsti nel 2020 sono stati cancellati. L'edizione si svolgerà dal 28 giugno all'11 luglio 2021. I nostri sforzi saranno ora rivolti a fronteggiare l'emergenza per supportare i colpiti dal coronavirus. Fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus a gennaio, abbiamo seguito le linee guida del Governo inglese e delle autorità sanitarie in relazione alle nostre operazioni annuali e alla curva del contagio nel Regno Unito. Questo ha permesso di analizzare l’impatto delle restrizioni del Governo sul solito inizio dei preparativi richiesti per i Championships, alla data originaria del 29 giugno o in una data posticipata dell’estate 2020. Queste considerazioni sono correlate particolarmente alle preoccupazioni sollevate dai concentramenti di massa e sulla pressione sui medici e i servizi di sicurezza, così come ai movimenti e alle restrizioni ai viaggi vigenti nel Regno Unito e in tutto il mondo”. Ian Hewitt, chairman dell’AELTC ha commentato così: “Questa è una decisione che non abbiamo preso a cuor leggero ma lo abbiamo fatto con il più grande rispetto della salute pubblica e il benessere di tutti coloro che si riuniscono per dar vita a Wimbledon. I nostri pensieri sono con tutti quelli che sono stati e continuano a essere contagiati come mai precedentemente”. Richard Lewis, Chief executive ha commentato così: “Nonostante, per tanti motivi è stata una decisione sfidante. Vorrei ringraziare il Governo inglese e le autorità sanitarie per la loro guida e il supporto, e faremo qualsiasi cosa per aiutare i loro sforzi per battere la crisi”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche