Arthur Fils, chi è l'avversario di Sinner all'Atp Madrid
madrid openIntroduzione
È il francese l'avversario che separa Jannik Sinner dalla sua prima finale al Masters 1000 di Madrid. Numero 25 al mondo, ancora imbattuto su terra in questa stagione (proprio come Jannik). Qui tutto quello che c'è da sapere su Arthur Fils, il tennista rinato dopo l'infortunio alla schiena dello scorso anno e che sogna di diventare numero 1 al mondo. Il match, in programma venerdì alle ore 16, sarà in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
Quello che devi sapere
Chi è Arthur Fils
- Arthur Fils è un tennista francese nato a Bondoufle il 12 giugno del 2004.
- Attualmente è il numero 25 al mondo, con il suo best ranking che corrisponde al 14° posto conquistato nell'aprile del 2025.
- Vanta 4 titoli in carriera nel circuito e quest'anno ha vinto l'Atp 500 di Barcellona.
Gli inizi
- Ma come ha iniziato Fils a giocare a tennis? Tutto merito del padre. "Giocavo con lui ogni fine settimana - ha raccontato il francese -. Probabilmente giocavamo sei o sette ore a weekend, pranzando sul campo. A un certo punto non era nemmeno più un campo, era completamente distrutto. Ricordo ancora quando comprammo la rete e la montammo. I rimbalzi erano sempre imprevedibili. Non dirò di essermi goduto quel momento, ma credo che mi abbia aiutato molto".
- Fils iniziò così a giocare al tennis club di Saint-Michel-sur-Orge, nonostante suo padre fosse un ex giocatore di basket: "Mio padre ha giocato a basket fino a 18 anni - ha raccontato Fils -. Quando ha smesso abbiamo iniziato a giocare a tennis e sono stati proprio quegli allenamenti a rendermi ciò che sono ora". Anche perché è stato proprio il padre a credere in lui sin da subito: "Era più lui a pensare che ce l'avrei fatta e che sarei diventato forte, io non pensavo al tennis come una carriera".
- Dopo gli allenamenti da bambino con il padre, Fils passò al Centre National d'Entrainemen, in cui lavorò con i tecnici federali (prima con Potier, poi con Raymond e Grosjean). E già in quel periodo si capiva la classe di Fils: "Ha un fisico di un demolitore e qualità enormi - disse Poublet (allenatore del CNE) -. Ha una forte personalità. Senza dubbio ha le qualità del leader".
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Il tennista che sogna in grande
- Sin da subito, Fils non si è mai nascosto e ha sempre puntato in alto. "Sogno di vincere uno Slam e diventare il numero 1 al mondo da quando avevo cinque anni". Una cosa è certa, vietato nascondersi: "Penso che bisogna dire queste cose per poterci credere davvero. Dicendolo, infatti, so che mi sto dando l'opportunità di realizzare questo sogno. Se dico che punto alla top 10, significa che rinuncio subito a diventare numero 1. E io non voglio rinunciare a nulla".
- Fondamentale è l'aiuto della famiglia: "Mi aiuta a tenere la testa sulle spalle. Io non voglio pormi limiti, devo solo lavorare sodo e so che i risultati arriveranno. Spero di raggiungere i miei obiettivi. Essere il numero 1 di Francia? Bello, ma non è il mio obiettivo: voglio salire sempre più in alto in classifica".
I primi titoli Atp e i complimenti di Zverev
- I primi titoli arrivarono presto: nel 2020 Fils vinse il prestigioso Orange Bowl, mentre nel 2021 conquistò due Futures e raggiunse la finale del Roland Garros junior.
- Che Fils avesse qualcosa di speciale lo si capisce subito. Nel 2023, a soli 18 anni, vinse il primo titolo Atp con il '250' di Lione. "È stata la sensazione più bella della mia vita, soprattutto perché ero Francia", ha ammesso Fils. Giusto un anno e la bacheca si è riempita ancora di più con gli Atp 500 di Amburgo e di Tokyo, senza dimenticare anche gli ottavi di finale conquistati a Wimbledon.
- E proprio sulla vittoria in Germania contro il campione di casa Zverev, arrivò un gran complimento da parte del tedesco: "Ha il potenziale per diventare il più forte di tutti".
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Carattere frizzantino: quelle racchette distrutte contro Alcaraz…
- Da non sottovalutare è il suo carattere: "A volte posso essere furioso in campo. Posso urlare molto, mostrare le mie emozioni, ma è una cosa che fa parte della mia personalità. Per me è positivo", ha raccontato.
- Non mancano le volte in cui il francese ha distrutto le sue racchette in campo, soprattutto contro Alcaraz. Nel match dei quarti di finale di Monte-Carlo 2025, dopo aver perso il turno di battuta nel corso dell'ottavo game del terzo set, Fils ha completamente distrutto la sua racchetta. Stessa scesa nella finale di Doha di quest'anno (vinta da Alcaraz in due set in 50 minuti), in cui il francese (visto anche il risultato) ha spaccato la racchetta dopo aver subito il secondo break nel secondo set.
- Un altro episodio particolare, ma che non vede protagonista Alcaraz e le racchette, risale al Masters 1000 di Roma 2025. Dopo la vittoria contro Tsitsipas, i due iniziarono a discutere a rete. Il motivo era legato a quanto accaduto nel secondo set, con Tsitsipas che aveva colpito al corpo Fils con un rovescio molto forte. Dall'altro lato, invece, il greco non gradì i molti incitamenti al pubblico fatti dal suo avversario.
L'infortunio
- Nel 2025, però, arrivò l'imprevisto che non ti aspetti. Fils fu costretto a fermarsi per una frattura da stress nella parte bassa della schiena, che lo portò a ritirarsi prima del terzo turno del Roland Garros e a non disputare Wimbledon. Rientrato per il '1000' di Toronto, Fils decise di fermarsi di nuovo per recuperare al 100%.
- Nel corso di questa fase, sui social ha pubblicato frasi motivazionali, come quando lo scorso giugno scrisse: "Non è finita fin quando non vinco".
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La rinascita e che cosa ha cambiato
- Fuori dalla stagione sulla terra rossa per tutto il 2025, Fils in questo periodo si è concentrato tanto sul recupero, senza paura di portare cambiamenti: "Ho apportato diverse modifiche al mio team. Ho aggiunto personale medico e fisioterapico, ma ho anche cambiato significativamente la mia alimentazione. Durante l'infortunio - ha confidato Fils - ho trascorso dalle quattro alle cinque ore al giorno in palestra. Le mie giornate erano sempre le stesso: colazione, allenamento, trattamento, pranzo, pisolino, allenamento, trattamento, cena e... riposo!".
- Cambio di vita che il francese ha però apprezzato: "Per me è come una nuova vita. Una delle cose principali che ho cambiato è stata la mia alimentazione. Ora ho un nutrizionista, cerco il più possibile di viaggiare con chef per mantenere buone abitudini". Non a caso, Fils durante questa fase di recupero ha perso ben sei chili: "L'ho fatto per la schiena. Ora penso di muovermi più velocemente, ma è un processo lungo. Bisogna migliorare in ogni aspetto. È per questo che lo faccio".
Il ruolo di Ivanisevic
- Uno dei cambi che ha annunciato lo scorso febbraio Fils riguarda l'arrivo di Goran Ivanisevic come nuovo allenatore, che ha subito lavorato sul servizio: "È stato un grande campione, vincitore di uno Slam e coach di molti campioni. Sono certo che mi aiuterà durante quest'annata. Sono contento che si sia unito a me, penso che sarà importantissimo avere a disposizione la sua esperienza".
- Il croato, che è stato anche numero 2 al mondo, ha allenato Cilic tra il 2013 e 2016 e, dopo una piccola esperienza con Raonic, ha allenato un certo Novak Djokovic (fino al marzo del 2024). Prima di Fils, Ivanisevic ha allenato la kazaka Elena Rybakina. Senza dimenticare la parentesi legata a Tsitsipas, durata però solo un mese.
- Proprio in quel di Madrid, Fils ha parlato ancora del suo team: "Cerco di circondarmi di persone molto sincere. Quando qualcosa non va, mi parlano chiaro. Se mi fido di loro, accetto anche parole dure. Ivanisevic è molto onesto. Abbiamo lavorato molto sul rovescio, che non sentivo a mio agio come colpo. Ora invece è tutto diverso".
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Da Federer a Hamilton, senza dimenticare Nadal (e la sua Academy)
- Fils è cresciuto avendo come punto di riferimento Roger Federer. "Faceva sembrare tutto facile in campo", ha ammesso il francese. Che, parlando di altri sport, ha grande stima di Lewis Hamilton, pilota della Ferrari e ben sette volte campione del mondo: "È uno dei più grandi, cerco di prendere ispirazione da lui. Mi piace anche il suo modo di intendere la moda, cerco di vestirmi come lui".
- Per un francese, ma soprattutto amante della terra rossa, impossibile però non poter parlare di Rafa Nadal. E non è un caso che lo stesso FIls si sia anche allenato con il campione spagnolo presso la Rafa Nadal Academy in Kuwait. Per la precisione, il francese ha pubblicato sui social una foto di lui insieme a Rafa nel dicembre 2023: "Esperienza incredibile in Kuwait durante l'allenamento con il campione Nadal. Grazie per avermi invitato".
Il suo incredibile 2026
- Dopo l'infortunio (che lo ha costretto anche a saltare gli Australian Open 2026), Fils ha ricominciato alla grandissima. E a dirlo sono i numeri: il francese è infatti il terzo giocatore con più successi nei Masters 1000 stagionali (dietro solo a Sinner e Zverev).
- Ha già portato a casa un titolo, ovvero l'Atp 500 Barcellona giocato la scorsa settimana (in cui, in semifinale, ha anche eliminato il talento spagnolo Jodar). Senza dimenticare che, pur non avendo giocato il primo Slam dell'anno, è al momento al quarto posto nella Race per le Atp Finals di Torino.
- "Ammetto di non essere lontano dal mio miglior livello - ha detto Fils -. Devo continuare così. So che se sono al livello giusto, è davvero difficile battermi. Questo è quello che voglio far sentire all'avversario ogni volta che scendo in campo. E penso che lo sentano".
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Il precedente con Sinner
- Tra Sinner e Fils c'è un precedente, che risale alla semifinale dell'Atp 250 di Montpellier del 2023. A vincere fu Jannik con il punteggio di 7-5, 6-2. Una partita che Sinner gestì molto bene, rimanendo lucido soprattutto nel primo set quando riuscì a cancellare due set point sul 5-4. "Non sono sorpreso di Fils perché è un giocatore incredibile - disse Sinner subito dopo la semifinale -. Ha giocato una partita di alto livello, dimostrando grandi colpi nel primo set. È stato un grande match, gli auguro il meglio per il futuro".
- Una cosa è certa: al termine della sfida tra Sinner e Fils, uno dei due record si fermerà. Jannik e il francese, infatti, al momento sono entrambi imbattuti su terra rossa in questa stagione, con nove vittorie a testa!
La battuta di Fils prima di Sinner: "Che cosa ha vinto?"
- Dopo la vittoria contro Lehecka in due set ai quarti di finale, Fils ha scherzato così sulla sfida contro Sinner in semifinale a Madrid: "Sarà una bella battaglia. Penso che sarà un ottimo incontro, soprattutto su terra rossa. Lui è il numero 1 al mondo, è un campione incredibile. Che cosa ha vinto? Indian Wells, Miami, Monte-Carlo… (ride, ndr). Cercherò di fare del mio meglio e proverò a divertirmi in campo".
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Dove vedere Sinner-Fils
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