Introduzione
Sono giorni bollenti anche a Londra, con il caldo che sta condizionando le qualificazioni di Wimbledon. Mercoledì, infatti, il secondo turno maschile e femminile è stato sospeso per un'ora per un problema al sistema di chiamate elettronico causato dalle temperature arrivate a 33 gradi. In vista dell'inizio di Wimbledon (in programma dal 29 giugno al 12 luglio e in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW), gli organizzatori sono pronti ad attivare il protocollo per la gestione del caldo (la 'heat policy'). Qui tutto quello che c'è da sapere
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Quello che devi sapere
Fa caldo anche a Londra
- Nella giornata di mercoledì, il secondo turno di qualificazioni maschili e femminili di Wimbledon ha subìto una sospensione di circa un'ora per via di un malfunzionamento al sistema di chiamate elettronico. Il motivo che si nasconde dietro al problema è probabilmente legato al caldo di Roehampton (luogo dove si giocano come da tradizione le qualificazioni), dove si sono registrate temperature intorno ai 33°C (35º percepiti).
La 'heat-policy': come funziona il protocollo
- Qualora dovessero registrarsi temperature così elevate anche durante Wimbledon, sarà applicata la 'heat-policy'.
- Per la precisione, il protocollo entra in vigore quando l'indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) raggiunge o supera quota 30,1 gradi.
- Per WBGT si intende l'indice di stress termico, ovvero un parametro che tiene conto della temperatura dell'aria, dell'umidità, della temperatura superficiale e viene misurato tramite un apposito dispositivo. Non si tratta, dunque, solo di una misurazione della temperatura dell'aria.
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Ogni quanto avviene il monitoraggio e cosa prevede la regola
- Ci sono tre momenti precisi per quel che riguarda il monitoraggio della temperatura: mezz'ora prima dell'inizio degli incontri, alle ore 14 e alle ore 17. La regola del caldo prevede una pausa di 10 minuti tra il secondo e il terzo set nel femminile (che si gioca al meglio dei tre parziali), o tra il terzo e il quarto set per le partite nel maschile (che sono, invece, al meglio dei cinque set) quando l'indice di stress termico raggiunge o supera i 30,1 gradi.
- Per far entrare in atto la regola, è sufficiente che uno dei giocatori richieda la pausa. Ricordiamo che questa regola si applica in tutti gli incontri di singolare, inclusi quelli già iniziati.
- Durante la pausa, i giocatori possono rinfrescarsi, cambiarsi o fare la doccia.
- Ma non è finita qui. Qualora le condizioni atmosferiche dovessero peggiorare ancora, con l'indice WBGT oltre i 32,2 gradi, ci sarebbe la totale sospensione dei match in corso nei campi all'aperto.
Cosa succede per i campi coperti
- Le regola legata al caldo non è però da considerarsi valida per quel che riguarda il campo Centrale e il Campo 1, entrambi dotati di tetto. Se il caldo dovesse colpire anche questi due campi, si procederebbe con la chiusura del tetto e con la ventilazione garantita dall'aria condizionata.
- Un fattore da tenere in considerazione, poiché con ogni probabilità saranno questi i due campi in cui giocherà Jannik Sinner (che lunedì debutterà proprio sul Centrale alle ore 14.30).
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Le previsioni meteo in vista di Wimbledon
- Secondo Met Office, il servizio meteorologico nazionale britannico, la situazione all'All England Club Wimbledon è in miglioramento in vista dell'inizio dello Slam inglese, in programma dal 29 giugno al 12 luglio, in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.
- Dopo giorni infernali (previsti fino a sabato almeno 32°C), lunedì 29 giugno - giorno del debutto di Sinner a Wimbledon - sono previsti circa 24°C.
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