Musetti agli ottavi dell'Atp Cincinnati: Zheng battuto in due set. Ora Faria
cincinnati openMusetti liquida in due set lo statunitense Zheng e vola agli ottavi del Masters 1000 di Cincinnati. Prossimo avversario del carrarino il sorprendente portoghese Faria che, dopo l'impresa con Shelton, ha avuto la meglio al tie-break anche sull'australiano Walton. Il torneo è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
Tutto facile per Lorenzo Musetti nel terzo turno dell’Atp di Cincinnati: l'azzurro - testa di serie n. 10 - ha superato con un agevole 6-1, 6-3 lo statunitense Michael Zheng (n.110 ATP) in un’ora e dieci minuti e accede agli ottavi di finale di un Masters 1000 per la terza volta in questo 2026. Ora il toscano affronterà in una sfida del tutto inedita Jaime Faria, n.79 del mondo e partito dalle qualificazioni, ma già tra le sorprese del torneo: dopo l'impresa al 2° turno con Ben Shelton, il portoghese ha avuto la meglio al tie-break (4-6, 6-4, 7-6) sull’australiano Adam Walton.
La cronaca del match
Musetti inizia nel migliore dei modi, tenendo a 0 l’avversario nel primo turno di battuta e andandosi subito a prendere il break, con il rovescio di Zheng che si ferma sulla rete e permette al carrarino di consolidare poi il vantaggio sul momentaneo 3-0. Le difficoltà dello statunitense proseguono a causa della varietà di gioco dell’azzurro che lo spingono sul fondo e col dritto finisce per regalare altre tre palle break: la terza è quella decisiva, con un doppio fallo che aumenta il divario. Salvato un set point, Zheng riesce a tenere per la prima volta il servizio, ma deve cedere sul 6-1 il parziale a Musetti dopo aver avuto anche due palle break per ridurre il passivo.
L’americano non riesce mai a comandare il gioco e lo dimostra anche in avvio di secondo set, quando si perde con il dritto e permette a un ispiratissimo Lorenzo di strappare subito il servizio. Schema che si replica nel turno di battuta successivo, concluso da un rovescio che vede l’azzurro protagonista di un secondo break e un vantaggio parziale di 4-0. Il 22enne di Chesapeake trova, comunque, la forza di reagire e rimedia a uno dei due break lasciando addirittura a 0 l’azzurro nell’unico vero momento di calo in tutta la partita. È solo un fuoco di paglia però, con Musetti che riprende subito il controllo e va a chiudere l’incontro in risposta con il definitivo 6-3.