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12 gennaio 2017

Italrugby, O'Shea ne convoca 32 per il Sei nazioni

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Allan e Gori esultano durante il Test match contro Tonga. Entrambi fanno parte del gruppo del Sei nazioni (foto LaPresse)

Il ct della Nazionale conferma quasi totalmente il blocco dei Test match culminati con la vittoria storica sul Sudafrica. Ci sono due novità: Dario Chistolini, pilone delle Zebre, e l'esordiente seconda linea Federico Ruzza. Prima sfida il 5 febbraio contro il Galles

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di rugby, Conor O'Shea, ha ufficializzato una rosa di  trentadue giocatori in vista del 6 Nazioni che vedrà gli azzurri debuttare allo Stadio Olimpico di Roma domenica 5 febbraio contro il  Galles. La Nazionale si radunerà al centro di preparazione olimpica 'Giulio Onesti' di Roma dal 22 al 25 gennaio e nuovamente dal 29 gennaio sino al termine della seconda giornata del torneo che sabato 11 febbraio, sempre all'Olimpico, metterà l'Italia di fronte all'Irlanda.

Le new entry: Chistolini e Ruzza - Per il suo primo torneo alla guida dell'Italia O'Shea conferma il  gruppo protagonista dei test match di novembre, culminati nel successo di Firenze sul Sudafrica, a cui si aggiungono il pilone destro delle Zebre Rugby Dario Chistolini - che prende il posto dell'infortunato Simone Ferrari - e l'esordiente seconda linea Federico Ruzza.

O'Shea: "Importante dare continuità a questo gruppo" - "Il gruppo visto a novembre ha lavorato molto bene, per noi è importante dare continuità al nostro lavoro ed aumentare l'esperienza  della squadra. Di questo abbiamo tenuto conto nella convocazione per il 6 Nazioni, al pari delle prestazioni che i giocatori hanno avuto nelle ultime settimane - ha detto O'Shea spiegando le proprie scelte - Ci sono anche altri giocatori come Sperandio o Tebaldi ed anche altri che avrebbero potuto essere scelti e che mettono pressione per la selezione, il nostro obiettivo è lavorare con tutti loro. Il torneo che ci aspetta sarà difficile, come è sempre difficile il 6 Nazioni, ma non vedo l'ora di tornare a lavorare con i ragazzi e mi aspetto una squadra che lavorerà duro per giocare ogni partita sino all'ottantesimo minuto". 

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