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11 marzo 2017

Italrugby, altra sconfitta: 18-40 per la Francia

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Sergio Parisse, capitano dell'Italrugby (Foto Getty)

Quarto match del Sei Nazioni 2017 giocato all'Olimpico di Roma e quarta sconfitta per gli azzurri. Pochi passi avanti e molti placcaggi sbagliati: 156 tentati e 104 riusciti

di Francesco Pierantozzi

Pochi passi avanti…anzi, molti placcaggi sbagliati, mischia chiusa che fatica. Pochi passi anche nel senso dei metri guadagnati, meno della metà rispetto ai francesi, ma soprattutto perché si rivede una “vecchia” Italia che subisce contro la Francia nell’uno contro uno, fisicamente, nel punteggio, 18-40, nelle mete 2 a 4…mete che  gli azzurri segnano all’inizio (Parisse 3’, molto bella)e alla fine (Esposito 81’) della partita, così, conti alla mano, togliendo testa e coda, il risultato farebbe 40-6. Ma lasciamo perdere…ci mancherebbe pure. Certo il fatto grave è un male che ritorna, non curato bene, il "placcaggio sbagliato".

E non basta pensare alle mete di Fickou, Nakatawa e Dulin , ci sono le statistiiche terribili: su 156 placcaggi tentati quelli riusciti sono  solo 104, con una cifra allarmante di 52 “tackle” mancati, come dire che siamo oltre il 30% di “mancati” o “sbagliati”…Cifre lontane, molto lontane, dal livello internazionale. Peccato, la bella prova di Twickenham, con una squadra intelligente e furba ad utilizzare il regolamento con effetto sorpresa sulle ruck non…ruck, sui raggruppamenti con palla a terra che non sono tali senza i difensori che contendono il possesso e senza la formazione della linea di fuori gioco dietro i piedi dell’ultimo uomo, è lontana. I francesi non possono cascarci in quelle due o tre occasioni in cui gli italiani ci provano. Ci restano giusto il possesso, inutile se non è di qualità, buono solo per i numeri di fine partita, e l’ultima partita contro la Scozia. Che non è più la solita Scozia, perché la Scozia ha fatto passi avanti, e che passi…

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