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13 dicembre 2013

Val d'Isere e St Moritz: la Coppa del Mondo torna in Europa

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Ted Ligety in azione: finora suo lo strapotere in campo maschile nelle discipline tecniche

Dopo la trasferta nordamericana, il circo bianco cambia sede: sabato e domenica gli uomini gareggiano in Francia, in Val d'Isere, con gigante e slalom speciale. Le ragazze sono invece in Svizzera: sabato supergigante e domenica gigante

Dopo la trasferta nordamericana, il circo bianco è tornato in Europa: sabato e domenica gli uomini gareggiano in Francia, in Val d'Isere, con slalom gigante e slalom speciale. Le ragazze sono invece in Svizzera, a St. Moritz: sabato supergigante e domenica gigante. Per gli azzurri la trasferta in Usa e Canada ha dimostrato che nelle discipline veloci - sopattutto in discesa - l'Italia c'è ed è una squadra decisamente forte e da podio con i vari Dominik Paris, Elena Fanchini, Peter Fill ed altri ancora.

Qualche pensiero cominciano a darlo invece le discipline tecniche, gigante e speciale. Sinora i podi sono rimasti lontani ed è dunque ora di correre ai ripari mostrando quello che l'Italia sa veramente fare nelle discipline che storicamente l'hanno vista vincente.

Grande è così l'attesa per il gigante di sabato in Val d'Isere. Lo strapotere dell'americano Ted Ligety è però assoluto. Solo l'austriaco Marcel Hirscher, il francese Alexis Pinturault e ora pure il redivivo statunitense Bode Miller sembrano potergli stare dietro ma con distacco e puntando solo agli ultimi due gradini del podio. Poi c'è il resto del mondo, italiani compresi, costretto a stare a guardare e a dirsi soddisfatto di un eventuale 4° o 5° posto: davvero troppo poco. Nello slalom speciale di domenica - il secondo stagionale dopo quello di Levi - le cose potrebbero andare un po' meglio: la competizione è fortissima come sempre ma gli azzurri hanno i talenti giusti da spendere. Bisogna solo che lo facciano: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli,  Christian Deville, Stefano Gross e Patrick Thaler sono tutti atleti da podio.

A St. Moritz nel supergigante di domani le azzurre che dovranno dare il meglio sono soprattutto le sorelle Nadia ed Elena Fanchini oltre a Daniela Merighetti , Verena Stuffer e Johanna Schnarf. La concorrenza sarà fortissima anche se ancora non è certa la presenza della campionissima Lindsey Vonn. L'americana punta alle Olimpiadi, unico avvenimento sportivo dello sci che conta veramente negli Usa, e dunque non vuole sprecare energie per concentrarsi sulle gare russe di Sochi, in febbraio. Qualche altro bel segnale ci si aspetta poi dalle italiane nel gigante di domenica, soprattutto  da Federica Brignone che nell'ultima gara di Beaver Creek ha mostrato di essere tornata a sciare con mente sgombra, divertendosi: è l'atteggiamento migliore.