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14 agosto 2014

Mekhissi, esultanza da euro-gol: squalificato nei 3000 siepi

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Mekhissi-Benabbad esulta così dopo il successo nei 3000 siepi (Foto Getty)

ATLETICA . Agli Europei di Zurigo, il francese Mekhissi-Benabbad si sfila la maglietta negli ultimi metri: vince ma viene penalizzato. Tre azzurri in finale: Vizzoni nel lancio del martello, Pedroso nei 400 ostacoli e Marani nei 200m

Europei d’atletica di Zurigo. Fa discutere l'esultanza del vincitore dei 3000 siepi Mekhissi-Benabbad, che trova un singolare modo di festeggiare: all'attacco dell'ultimo rettilineo, ormai solo, il francese, come se avesse segnato su un campo da clacio, si sfila la maglia, e percorre gli ultimi 80 metri a petto nudo. Il giudice gli mostra un cartellino giallo dopo l'arrivo, mentre il DT dei transalpini, Yalouz Ghani, nell'abbracciarlo insieme ai compagni, si affretta rivestirlo onde evitare ulteriori problemi. Arriva però la squalifica, confermata anche in appello: vittoria al connazionale Yoann Kowal. Solo dodicesimo Yuri Floriani con 8’44”05.

Buone notizie per l’Italia
- A partire dal capitano Nicola Vizzoni, argento a Sydney 2000, che ha ottenuto l'ennesima qualificazione ad una finale importante (la 12esima): il suo martello è volato a 74.26, undicesima misura di giornata.

400 ostacoli
- Fortunata, invece, Yadisleidy Pedroso nei 400 ostacoli: l’azzurra ha ottenuto il terzo posto nella sua batteria e si è qualificata con l’ottavo e ultimo tempo per la finale. Due delusioni dal salto con l’asta e dal giavellotto: sia Giuseppe Gibilisco che Norbert Bonvecchio sono stati eliminati. Addirittura senza misura il siciliano, ultimo nelle qualificazioni che hanno dato l’accesso alla finale al favoritissimo francese Renaud Lavillenie.

200 metri -
Ottimo risultato anche per un altro azzurro. Si tratta di Diego Marani, che ha raggiunto la finale nei 200 metri. Terzo in semifinale con 20.36, primato personale.

Gibilisco annuncia il ritiro -
I campione del mondo di salto con l'asta a Parigi 2003 e bronzo olimpico ad Atene 2004, si ritira dell'attività agonistica. Lo ha annunciato al termine delle qualificazioni del salto con l'asta degli Europei di Zurigo, in cui è stato eliminato non riuscendo quindi a raggiungere la finale. "Purtroppo è accaduto quello che era successo l'anno scorso ai Mondiali di Mosca - ha detto Gibilisco -: tre nulli alla misura d'entrata. Forse un po' di instabilità tecnica, forse qualcos'altro... Per ogni atleta arriva il momento in cui bisogna dire 'basta', e questo è il mio. E' da tempo che ci rifletto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di essere qui, e la Fidal". "Mi dispiace - ha detto ancora l'atleta siracusano -, perchè l'idea non era di andarmene con tre nulli alla misura d'entrata. Spero di aver lasciato bei ricordi ed emozionato nei miei anni  migliori. Grazie all'atletica ho imparato tante cose, ho girato il mondo e conosciuto tante culture che altrimenti non avrei mai sfiorato. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicino". L'ultimo successo in carriera di Gibilisco è stato quello nei Giochi del Mediterraneo dell'anno scorso, quando si è imposto con la misura di 5,70.

Il programma azzurro del 15 agosto -
Sedici gli italiani impegnati domani nella quarta giornata di gare. Attesa per la finale dei 400 metri con Libania Grenot, e per quelle dei 1500 metri (con Federica Del Buono), dell'alto (Marco Fassinotti e Gianmarco Tamberi), e dei 200 metri (Diego Marani). In mattinata, la 50km di marcia con Marco De Luca, Teodorico Caporaso e Jean Jacques Nkoloukidi.