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24 luglio 2015

Scherma azzurra, Mattarella: valete più della Banca d'Italia

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Al Quirinale il presidente della Repubblica ha ricevuto una delegazione della Federscherma. Malagò: "Ci ha detto che non siamo stati troppo educati, abbiamo rovinato la festa ai russi facendo risuonare due volte l'inno italiano"

"E' la prima volta che il presidente riceve lo sport ma ce ne saranno tante altre, penso. Soprattutto ci ha entusiasmato l'affetto e la passione che ha avuto per la scherma. Anche tecnicamente è competente ed è stata una gran sorpresa. Credo che le ragazze e i ragazzi fossero entusiasti". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della visita in Quirinale dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ricevuto i medagliati azzurri ai recenti mondiali di scherma disputati in Russia, a Mosca, accompagnati dai vertici del Coni e della Fis.

"Cosa ci ha detto? Che ogni tanto bisognava aspettare che le luci si accendessero bene per capire la stoccata. E soprattutto che forse non siamo stati troppo educati dal punto di vista sportivo nell'aver rovinato la festa ai russi all'ultimo giorno: davanti al presidente internazionale abbiamo fatto suonare due volte l'inno d'Italia. Ma loro sono stati molto sportivi nel riconoscere la classe dei questi ragazze e ragazzi".

L'elsa d'oro - Malagò ha ricordato al capo dello Stato che in Italia la scherma "è quella che ha vinto più di tutti doppiando i secondi arrivati". "Ma soprattutto - aggiunge - siamo nel mondo quelli che hanno vinto più medaglie davanti ai francesi e ai maestri ungheresi. E questo bisogna ricordarlo". La delegazione Fis ha consegnato a Mattarella l'elsa d'oro, massima onorificenza della federscherma.


L'emozione di Rossella - Tra gli azzurri presenti al Quirinale c'era anche Rossella Fiamingo che in Russia ha confermato l'oro nella spada individuale. La 24enne ha parlato del suo incontro con Mattarella, siciliano come lei, e ha confessato: "Il presidente ci ha detto che con tutte le medaglie che abbiamo valiamo più della Banca d'Italia e ha ragione. Vederlo dal vivo per me è stata un'esperienza fantastica. In più lui mi ha riconosciuto, mi ha detto 'sì, lo so chi sei. Tu sei catanese'. E ho perso la parola. Poi ci ha detto che ha seguito le gare, è un presidente molto competente anche nella scherma. Ha parlato veramente bene di noi e sapeva bene come funzionava. Per me è stata un'emozione unica e penso anche per i miei compagni. Gli ho detto 'piacere' ma avrei voluto dirgli di più e invece non ci sono riuscita. Magari la prossima volta mi sciolgo. E' stata un'emozione grandissima, non me l'aspettavo di sentire un'emozione così grande. Quasi simile a quando sono salita sul podio ai mondiali. Rio 2016? Il presidente è fiducioso"

Il presidente della Fis -
Giorgio Scarso, all'uscita dall'incontro che si è svolto al Quirinale ha detto: "Questa visita è un segnale di grande attenzione che il Presidente della Repubblica ha voluto dare allo sport ed alla scherma, per gli atleti credo sia un'altra bella medaglia. Mattarella ha fatto un intervento con il quale ha dimostrato una conoscenza ed una competenza che ha sorpreso tutti e questo ci fa estremamente piacere. E' un premio per gli atleti che giornalmente si impegnano, che lavorano ed ottengono risultati che a volte non hanno la notorietà di altri".