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13 dicembre 2015

Biathlon, storico trionfo azzurro nella staffetta. Super Pellegrino

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Le quattro azzurre che hanno raggiunto il primo storico trionfo nella staffetta 4x6 km (Getty)

Le azzurre Vittozzi, Sanfilippo, Oberhofer, Wierer si sono aggiudicate la staffetta 4x6 km di Hochfilzen: è la prima vittoria italiana in questa specialità. Federico Pellegrino ha vinto la prova sprint di Davos davanti al francese Gros e al norvegese Fossli

Storica vittoria per il biathlon azzurro. Le azzurre Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo, Karin Oberhofer, Dorothea Wierer si sono aggiudicate la staffetta 4 x 6 km di Hochfilzen. Il successo conferma quanto sia stato fantastico l’inizio di stagione per l’Italia femminile del biathlon. Nelle scorse settimane erano arrivati il successo e il secondo posto di Dorothea Wierer nell'individuale e nella pursuit di Oestersund e il secondo posto di Federica Sanfilippo nella sprint sempre della località svedese.


Vittoria storica - Mai le nostre connazionali non erano mai giunte sul gradino più alto del podio in questa specialità. Le statistiche ricordano infatti un secondo posto a Oslo l'anno passato, un secondo posto a Pyoengchang nel 2008, un terzo posto a Kontiolahti nello scorso mese di marzo (valevole per i Mondiali), un terzo posto a Nove Mesto nel 2013 e un terzo posto a Kontiolahti nel 2010.

 

Lo sprint - Il finale ha visto Wierer uscire dall'ultimo poligono in seconda posizione dietro a Franziska Preuss e ha chiuso il piccolo gap che la separava dall'avversaria nel giro di pochi metri. Le due si sono controllate a vicenda sino allo sprint conclusivo, dove il talento della venticinquenne finanziera di Anterselva ha fatto la differenza, mentre l'Ucraina ha chiuso al terzo posto con un distacco di 13"1. Quarta la Polonia, quinta la Francia e sesta la Repubblica Ceca.

 

Sci nordico, Pellegrino è un falco – Quello di Hochfilzen non è stato l’unico successo azzurro della giornata. Federico Pellegrino si è aggiudicato la prova sprint di Davos davanti al francese Gros e al norvegese Fossli. Terzo successo in carriera per il 25enne che passa anche al comando della classifica di specialità.