Ginnastica, Italia protagonista tra Europei e Mondiali: quattro medaglie nell’artistica
ginnastica Foto Auletta/Ferraro (Federginnastica)
Un oro, due argenti e un bronzo agli Europei di ginnastica artistica, un altro bronzo ai Mondiali di ritmica e, soprattutto, il primo pass italiano per i Giochi di Los Angeles 2028. Tra Zagabria e Francoforte la ginnastica azzurra vive un fine settimana da protagonista, con Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti e Sofia Raffaeli già sul podio e altre finali ancora da disputare
Quattro medaglie in poche ore a Zagabria, un podio mondiale dal peso speciale a Francoforte. La ginnastica italiana continua a raccogliere risultati internazionali, dividendosi tra gli Europei di artistica femminile in Croazia e i Mondiali di ritmica in Germania.
Il bilancio è già importante, ma può ancora crescere: l’Italia dell’artistica deve affrontare la finale europea a squadre, conquistata con il secondo punteggio delle qualificazioni, mentre nella ritmica sono in programma le finali per attrezzo, con Sofia Raffaeli e Tara Dragas ancora in corsa.
Esposito trascina l’artistica: oro al corpo libero e argento alla trave
A Zagabria la protagonista azzurra è stata Manila Esposito, capace di salire sul podio in entrambe le finali individuali alle quali era qualificata.
La classe 2006 ha conquistato l’oro al corpo libero, confermandosi ai vertici europei della specialità e aggiungendo un altro titolo a quello già ottenuto a Rimini nel 2024. Per Esposito è la terza edizione consecutiva degli Europei chiusa con una medaglia al quadrato, dopo anche l’argento di Lipsia 2025.
Poche ore prima era arrivato il secondo posto alla trave con 13.833. Un altro risultato che certifica la continuità dell’azzurra sull’attrezzo del bronzo olimpico di Parigi 2024: argento europeo ad Antalya 2023, oro a Rimini 2024 e un nuovo argento a Zagabria.
Il doppio podio di Esposito ha completato una giornata già iniziata nel migliore dei modi alle parallele asimmetriche.
Iorio argento, Perotti bronzo alle parallele
Sugli staggi l’Italia ha infatti piazzato due ginnaste sul podio. Elisa Iorio ha conquistato l’argento, seconda medaglia europea consecutiva nella specialità dopo la piazza d’onore di Rimini 2024. La modenese si era presentata alla finale dopo il 14.533 delle qualificazioni, secondo punteggio complessivo e miglior score personale della sua carriera.
Accanto a lei è salita sul podio Giulia Perotti, bronzo a soli 16 anni. Per la vercellese si tratta della prima medaglia individuale da senior in un Campionato Europeo, arrivata proprio nell’attrezzo nel quale, da junior, aveva conquistato il titolo continentale nel 2024.
Il conto dell’Italia nelle finali individuali sale così a quattro medaglie: un oro, due argenti e un bronzo. Ma per la squadra composta da Esposito, Iorio, Perotti, July Marano e Anthea Sisio l’Europeo non è ancora concluso: nelle qualificazioni le azzurre hanno totalizzato 160.931 punti, secondo miglior risultato alle spalle delle atlete neutrali, guadagnandosi un posto tra le otto nazionali che si contenderanno il titolo a squadre.
Raffaeli ancora sul podio mondiale: il bronzo vale Los Angeles 2028
Se Zagabria sorride all’artistica, Francoforte consegna alla ritmica italiana un risultato che guarda già ai prossimi Giochi Olimpici. Sofia Raffaeli ha conquistato la medaglia di bronzo nel concorso generale dei Mondiali con 117.550 punti, alle spalle della tedesca Darja Varfolomeev, oro con 119.500, e della bulgara Stiliana Nikolova, argento con 117.600. Soltanto cinque centesimi hanno separato la marchigiana dal secondo posto.
Il valore del risultato va però oltre il podio. Le prime tre classificate dell’All Around assegnavano infatti al proprio Paese una carta olimpica individuale per Los Angeles 2028. Raffaeli ha così conquistato il primo pass dell’Italia per i prossimi Giochi, considerando l’intera missione olimpica del CONI. La quota appartiene alla nazione e non direttamente alla ginnasta, ma è stata la 22enne delle Fiamme Oro a portarla all’Italia sulla pedana della Festhalle.
Un altro capitolo di una continuità impressionante ai massimi livelli: dopo il titolo mondiale All Around del 2022, l’argento del 2023, il bronzo olimpico di Parigi 2024 e quello iridato di Rio de Janeiro 2025, Raffaeli è salita nuovamente sul podio mondiale anche a Francoforte.
Raffaeli e Dragas, Mondiale ancora aperto
Per la ritmica italiana resta adesso il capitolo delle finali di specialità. Raffaeli tornerà in pedana al cerchio e alla palla: due ulteriori possibilità di medaglia dopo il bronzo conquistato nel concorso generale.
Particolare attenzione al cerchio, attrezzo nel quale l’azzurra aveva ottenuto il miglior risultato nelle qualificazioni. Alla palla, invece, l’Italia potrà contare anche su Tara Dragas: la classe 2007 ha completato una grande rimonta nella fase eliminatoria fino al 28.450, stesso punteggio ottenuto da Raffaeli e terza posizione nella graduatoria di specialità alle spalle di Varfolomeev e della stessa marchigiana. Dragas ha inoltre raggiunto la finale All Around, confermando la crescita di un’altra ginnasta sulla quale la Nazionale punta in prospettiva.
Tra Zagabria e Francoforte, dunque, l’Italia ha già messo insieme cinque medaglie individuali tra Europei di artistica e Mondiali di ritmica, oltre a un risultato destinato a pesare nel lungo periodo come la qualificazione olimpica per Los Angeles.
E il bilancio resta aperto: da una parte la squadra dell’artistica proverà a trasformare il secondo posto delle qualificazioni in un podio europeo, dall’altra Raffaeli e Dragas avranno nuove occasioni per lasciare il segno nelle finali mondiali per attrezzo.