Doha 2019, Tamberi in finale nel salto in alto: supera al terzo tentativo i 2,29

Atletica

L'azzurro si è piazzato al decimo posto della graduatoria complessiva dei due gruppi in pedana a Doha. Eliminato l'altro italiano Stefano Sottile. Nei 400, Davide Re vince la batteria e batte Fred Kerley

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Gianmarco Tamberi si è qualificato per la finale del salto in alto dei Mondiali di Doha. Ci è riuscito  superando al terzo tentativo a disposizione la misura di 2,29 piazzandosi al decimo posto della graduatoria complessiva dei due gruppi in pedana. Eliminato l'altro azzurro, sempre a quota 2,29, l'altro azzurro Stefano Sottile, 21enne piemontese: la sua azione di richiamo delle gambe è tardiva, e l'asticella finisce al suolo. Così il suo ruolino di gara vede un errore a 2,17, e due errori a 2,26, prima dei tre fatali a 2,29. Tamberi apre invece senza difficoltà a 2,17, e prosegue privo di tentennamenti cinque centimetri più su. A 2,26, arriva il primo fallo, seguito dal salto da bandiera bianca. A 2,29, il momento della verità: il marchigiano sbaglia due volte, ed è sulla strada dell'eliminazione, prima della reazione del campione che lo proietta nella finale mondiale.

Un particolare: due anni fa, con la stessa misura, finì fuori dai primi 12 al mondo. Sono in tanti a non farcela: tra i più celebri, Bondarenko, Przyblko, Ghazal, Thomas, Tobe. Ma ci sono nomi di rilievo anche tra coloro che in finale ci vanno: Barshim, Ivanyuk, Starc, Nedasekau. Come dire che la finale a dodici di venerdì sarà aperta a ogni risultato.

Re sontuoso nei 400 

Davide Re supera la sua batteria dei 400 con una prova sontuosa. Vittoria in 45.08 su Fred Kerley (45.19) per il 26enne milanese, che se in effetti lo lascia fare nei metri conclusivi, di contro guarda con un pizzico di meraviglia quella maglia azzurra che gli sfila via sulla destra e taglia il traguardo. Appuntamento per la semifinale a mercoledì 2 ottobre alle 19:35 italiane.

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