Salto in lungo, Iapichino vola a 6.80: seconda miglior misura italiana di sempre

Atletica
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Al meeting Città di Savona la quasi 18enne Larissa Iapichino, figlia di Fiona May, vola a 6,80 nel salto in lungo e diventa la seconda italiana di sempre, proprio dietro alla mamma (impazzita di gioia in tribuna). Nei 100m Tortu brucia Marcell Jacobs, portando sul 3-1 in proprio favore il bilancio degli scontri diretti con l'altra punta di diamante della velocità azzurra

Sempre più sulle orme di mamma Fiona May. Nella  9^ edizione del "Meeting Città di Savona-Memorial Giulio Ottolia" Larissa Iapichino, la figlia d'arte della due volte campionessa del mondo, realizza un 6,80 da urlo, seconda misura italiana di sempre dopo il 7,11 realizzato proprio dalla madre a Budapest 1998. Per la gioia di Fiona May in tribuna, prima incredula dopo il salto della figlia e poi letteralmente scatenata quando viene ufficializzata la misura.

foto Colombo / FIDAL

"Mia mamma una leggenda, devo farne di strada..."

Iapichino strappa comunque un record, quello italiano under 20, e festeggia la seconda misura dell'anno dopo il 6,81 della svedese Kaddi Sagnia. Un bel regalo anticipato di compleanno per la talentuosa saltatrice dell'Atletica Firenze Marathon, che sabato 18 luglio compirà 18 anni. "Mia mamma è una leggenda, devo ancora farne di strada per raggiungerla - ha commentato l'azzurra -. Non è stata una gara perfetta, ho rivisto il video con il mio allenatore e non era un bel salto. Però sono felice per la misura, non mi ero nemmeno accorta di aver saltato così lungo". 

L'esultanza di Fiona May in tribuna dopo il 6,80 della figlia

Tortu sfreccia nei 100m: Jacobs si arrende ancora

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Filippo Tortu supera Marcell Jacobs. Potrebbe essere riassunta così la gara dei 100 metri piani al Meeting di Savona. Sulla pista della Fontanassa lo sprinter azzurro ha concluso la sua prova in 10''12 contro il 10''14 di Jacobs. Il bilancio degli scontri diretti tra i due si aggiorna così a 3-1 in favore del primatista italiano della specialità. Un Tortu decisamente più in palla rispetto al 10''28 di Rieti. Così come Jacobs, che nella prima stagionale aveva corso in 10''21. Tra i due litiganti non riesce a inserirsi Fausto Desalu, che comunque corre in 10''29 e strappa il suo personale.

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