Alessandro Talotti, morto a 40 anni l'ex azzurro del salto in alto

LUTTO
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Il campione azzurro del salto in alto è morto a 40 anni dopo una brutta malattia. Talotti, che in carriera ha partecipato a due Olimpiadi, lascia la moglie Silvia Stibilj, campionessa del pattinaggio a rotelle, e il figlio Elio, nato lo scorso autunno

AVEVA RACCONTATO LA SUA MALATTIA

Lutto nel mondo dello sport italiano. Alessandro Talotti, uno dei migliori saltatori in alto azzurri di sempre, è morto a 40 anni nella notte di sabato 15 maggio a Udine dopo una lunga lotta contro un tumore. Talotti, che in carriera ha stabilito un personale di 2 metri e 32 - suo primato indoor - e ha partecipato a due edizioni delle Olimpiadi, quella di Atene nel 2004 (finalista) e quella di Pechino nel 2008, nel 2002 ha ottenuto anche un quarto posto agli Europei. Aveva raccontato la sua battaglia contro la malattia più volte nell'ultimo anno.

Lascia la moglie e il figlio nato da poco

Il campione di salto in alto, che al termine della carriera si era laureato e aveva iniziato la professione di fisioterapista, venne a sapere della malattia proprio nel giorno in cui la compagna Silvia Stibilj, campionessa azzurra del pattinaggio artistico a rotelle, scoprì di essere incinta. Dalla loro unione è nato nello scorso autunno il piccolo Elio. Talotti e Stibilj si sono sposati pochi giorni fa e la stessa Silvia ha dedicato un pensiero al marito scomparso su Instagram: "Buonanotte Angelo mio - le sue parole -. Grazie per tutte le cose spettacolari che abbiamo vissuto assieme... Grazie per il dono più grande che mi hai lasciato... Grazie per esser stato semplicemente te stesso! Ti amo ora e per sempre". Anche da altri esponenti del mondo dello sport sono arrivati messaggi di cordoglio sui social per Talotti, che era un grande tifoso dell'Udinese. 

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