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Assoluti Rieti, Tamberi conferma la sua presenza: "Posso lottare per il titolo italiano"

Atletica

Dopo aver tenuto i fan col fiato sospeso per via di un dolore avvertito in allenamento, Gimbo conferma la sua presenza agli Assoluti di Rieti: "Non vedo l'ora di spaccare tutto"

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Sono state ore difficili quelle vissute da Gianmarco Tamberi. L'altista azzurro, infatti, ha messo in forte dubbio la sua presenza agli Assoluti di Rieti per via di un dolore avvertito durante l'ultimo allenamento. E lo ha fatto informando i suoi fan su Instagram, passo dopo passo. Dopo la risonanza magnetica e alcune riflessioni con lo staff sanitario, la decisione definitiva: Gimbo ha avuto il via libera dei medici per scendere in pista. Ed ora, è più carico che mai. 

Notte in bianco e risonanza d'urgenza

La prima story condivisa con i fan è proprio quella dei dubbi. "Ieri durante l'ultimo allenamento ho sentito riacutizzarsi un dolore che ho da settimane. Ho passato la notte in bianco non sapendo che fare per la gara di domenica e oggi sono riuscito, grazie al mio team sanitario, a fare una risonanza d'urgenza all'Aquila per capire di cosa si tratta. Sicuramente nulla di grave, ma per decidere se gareggiare domani bisogna essere certi che non rischio nulla. Dita incrociate". 

La scelta definitiva: Gimbo scende in pista

La decisione definitiva, invece, è stata annunciata con una foto pubblicata su Instagram. "Avete visto le mie storie avrete capito che queste ultime 24 ore sono stato con il fiato sospeso. 0 ore di sonno, ansia e paura. Quei momenti in cui devi prendere una decisione importante e cambi idea in continuazione.
Ma la scelta è stata sicuramente la più giusta: abbiamo deciso di andare a fondo e fare una risonanza magnetica d'urgenza per sapere con esattezza quali erano le condizioni della mia gamba. Sono stato 40 minuti dentro quel macchinario con la tachicardia ansioso di sapere il risultato finale. Ed eccomi qua a condividerlo con voi: ho il via libera da parte del mio team sanitario, domani posso scendere in pedana e lottare per il titolo italiano. Tutto il lavoro fatto per essere dove sono oggi è ancora in piedi, solo 24 ore di stress nelle spalle, ma ora vi giuro che non vedo l'ora di spaccare tutto!".