Atletica, Diamond League a Parigi: Iapichino vince nel salto in lungo femminile con 6,82 m

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Risultato di grande prestigio per Larissa Iapichino che vince la tappa parigina della Diamond League saltando 6,82 m e precedendo la bulgara Mitkova (6,78) e la statunitense Burks (6,73). Non brillano gli altri azzurri: quarto posto nei 200m per Tortu  (20''53), sesta nei 100 femminili Zaynab Dosso in 11''36. Fuori dalla finale dei 110 ostacoli, invece, Lorenzo Simonelli

DUE NUOVI RECORD DEL MONDO IN DIAMOND LEAGUE

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Larissa Iapichino c'è e a meno di un mese dalle Olimpiadi lancia un bel segnale. Nella tappa della Diamond League di Parigi (dove si terranno i Giochi, anche se si gareggerà allo Stade de France), l'azzurra trionfa nel salto in lungo con la misura di 6,82 m chiudendo davanti alla bulgara Plamena Mitkova (6,78) e alla statunitense Quanesha Burks (6,73). Ancora una soddisfazione in Diamond League dunque per la figlia di Fiona May, allenata da papà Gianni, che torna a esultare nel circuito che le ha già regalato tre grandi vittorie nella scorsa stagione (Stoccolma, Firenze e Montecarlo). Al terzo salto, senza vento, il 6,82 che le ha permesso di vincere e che ha commentato così: "Fare 6,82 quando non ci si sente benissimo è qualcosa di importante. È stato emozionante gareggiare a Parigi, spero sia di buon auspicio".  

Delusione per Dosso e Simonelli, Tortu opaco

Quarto posto nei 200 metri in 20''53 per Filippo Tortu: vince la gara il domenicano Alexander Ogando, unico a scendere sotto il muro dei 20 secondi (con 19.98). Secondo posto per l’ugandese Tarsis Orogot (20.18), terzo il francese Ryan Zeze, che precede al traguardo Tortu in 20’’46. Delusione anche per Zaynab Dosso: in una gara condizionata dal vento (-2.0) la medaglia di bronzo all'Europeo di Roma chiude solo sesta a 11''36, a tre decimi dalla lussemburghese Patrizia Van Der Weken (11.06) che aveva battuto all’Olimpico di Roma. Ora, dopo una gara che le sarebbe servita per trovare conferme e fiducia, si ritroverà a dover programmare il futuro prossimo, indecisa se gareggiare anche nella tappa di Montecarlo o se farlo solo alle Olimpiadi. Niente finale nei 110 ostacoli, invece, per Lorenzo Simonelli. Nella seconda delle due batterie, l’azzurro - forse condizionato da una botta - è quarto ed eliminato con un deludente 13''33, stesso tempo del francese Sasha Zhoya, capace poi di vincere una volta approdato in finale. Simonelli sarà impegnato venerdì prossimo, ancora in Diamond League, nella tappa del Principato di Monaco e potrà testare la sua gamba a ‘confronto’ di sua maestà Grant Holloway.