News e Highlights, tutto live: seguici su

Diamond League, le finali di atletica a Bruxelles: Diaz vince il diamante nel salto triplo

Vanni Spinella

A Bruxelles Andy Diaz vince la finale del salto triplo e si porta a casa il quarto "diamante" in carriera. Larissa Iapichino seconda nella finale del lungo femminile, Leo Fabbri ha chiuso al quarto posto nel getto del peso, Zaynab Dosso settima nei 100m. Bellissima finale negli 800 femminili, con Werro che precede Bol

in evidenza

I risultati delle finali di sabato 5 settembre

  • Andy Diaz trionfa nel salto triplo: quarto "diamante" in carriera per lui. Vince con 17.74 davanti a Pichardo (17.51)
  • Larissa Iapichino è seconda nella finale del lungo (6.86). Vince Nichols con 6.91
  • Leo Fabbri chiude quarto la finale del peso con 22.03. Vince il giamaicano Campbell con il nuovo record del meeting (23.08)
  • Zaynab Dosso chiude settima nella finale dei 100m (11.26), vinta da Clayton (10.93)
  • Werro vince gli 800m precedendo Bol
  • 200m maschili, vince Bednarek
  • Dos Santos domina i 400 ostacoli
  • 100 ostacoli femminili, vittoria per Russell
  • Alto femminile, vince Patterson
  • Asta femminile, vince Moll
  • Nei 1500 femminili vince la polacca Kazimierska
  • Godana vince nei 3000 siepi
  • Pathirage domina la finale del giavellotto maschile, la cinese Yan vince quella del giavellotto femminile

Diamante per Diaz, Larissa ci va vicina

Un altro diamante nella collezione di Andy Diaz. A Bruxelles il campione europeo vince la sua terza finale di Diamond League nel salto triplo da italiano (la quarta complessiva) saltando 17.74 al primo tentativo. Vinto il duello con Pedro Pichardo che si ferma a 17.50. Per Diaz è anche il decimo successo di tappa in Diamond League. Larissa Iapichino chiude seconda nel salto in lungo (6.86) battuta dall’americana Nichols (6.91). Quarto posto per Leonardo Fabbri nella finale del lancio del peso: il fiorentino non migliora il 22.02 del primo tentativo, mentre il giamaicano Rajindra Campbell - già in testa - trova all'ultimo il 23.08 che gli regala il successo definitivo e diventando il quarto miglior lanciatore di sempre per misura. Niente da fare per Zaynab Dosso nei 100 metri, settima in 11″26 in una gara vinta dalla giamaicana Tina Clayton in 10"96.

Si chiudono qui le finali di Diamond League

Per questa stagione della Diamond League è tutto, ma la grande atletica torna su Sky venerdì prossimo. Dall'11 al 13 settembre, in diretta su Sky, i nuovissimi Ultimate Championship

podio

400 ostacoli, domina Dos Santos

Il brasiliano dos Santos si conferma il migliore nella specialità, vincendo in 46.70 con un distacco siderale (1''33) sugli altri, che inizia ad accumulare già dopo i primi ostacoli

Larissa Iapichino chiude seconda nella finale del lungo

All'ultimo salto si migliora, saltando 6.86, ma non basta per il diamante che va Nichols (6.91)

Finale asta femminile, vince Moll

L'americana salta 4.91 e vince davanti alla svizzera Moser (4.86)

Finale dell'alto femminile, vince Patterson

Successo dell'australiana che salta 2.01. L'ucraina Mahuchikh si ferma a 1.99, poi Olyslagers e Topic a 1.95

Pathirage vince la finale del giavellotto

Pronostico rispettato per il campione del Commonwealth

800 femminili, Werro precede Bol di un soffio

Gara stupenda, con Werro sempre in testa ma con Bol che le sta incollata per tutto il tempo, cercando poi il sorpasso nel finale. Werro regge e chiude davanti con 1:54:75 (1:54:81 per Bol) ma ormai possiamo dirlo: Femke Bol è già una ottocentista fenomenale (è passata dai 400 agli 800 da appena un anno) e la sfida è apertissima per il futuro

werro bol

E adesso gli attesissimi 800m femminili

Con la sfida tra Werro e Bol

Iapichino, 6.69 al quinto salto

Per ora resta seconda, servirà un grande ultimo salto finale

3000 siepi, vince Godana

L'etiope si impone in 8:08:67. Battuto il marocchino El Bakkali, che lo abbraccia dopo il traguardo. Poi il keniano Koech

Nichols chiude la quarta rotazione con un salto da 6.78

La situazione in testa quando mancano due salti:

  1. Nichols (USA): 6.91
  2. Iapichino: (ITA): 6.83
  3. Bryant (USA): 6.83

Quarto tentativo di Iapichino: 6.83!

Esattamente come il salto appena fatto da Bryant. Iapichino si riprende il secondo posto momentaneo in virtù della seconda miglior misura

Finale lungo femminile, Bryant a 6.83

Anche lei adesso meglio di Iapichino, che scivola al terzo posto provvisorio. Ora per l'italiana c'è il quarto tentativo

Finale lungo femminile, Nichols salta a 6.91!

Al terzo salto l'americana supera Larissa Iapichino (6.81) e si porta momentaneamente in testa

Finale 100 ostacoli femminile, vince Russell

12.20 per l'americana, record del meeting. Charlton regge fino all'ottavo ostacolo e chiude in 12.33 che è anche primato nazionale delle Bahamas, ma la fenomenale Russell nel finale si va a prendere la vittoria

Che duello tra Larissa e Alyssa!

Alyssa Jones a 6.80! Appena un centimetro dietro al 6.81 di Iapichino, che decide di passare il terzo salto

6.55 per Iapichino al secondo salto

Per ora non si migliora, mentre Jones che è alle sue spalle fa nullo al secondo tentativo

1500m, Kazimierska beffa tutte!

Straordinaria Kazimierska! Con un allungo a 200m dalla fine esce fuori e stacca le avversarie: sia Hull che Hunter-Bell non riescono a rispondere e alla fine vince in 3:54:06. Nuovo record polacco (e ovviamente personale) e nuovo record del meeting

kazimierska

Iapichino a 6.81 al primo salto

Larissa in testa dopo la prima rotazione. Come spesso le capita mette subito un ottimo salto. Dietro al suo 6.81 c'è Jones a tre centimetri (6.78)

Via alla finale dei 1500 femminili

Finale incertissima con tante atlete che potrebbero assicurarsi il diamante: Jessica Hull, Georgia Hunter-Bell, Dorcus Ewoi e Birke Haylom su tutte

Salto in lungo femminile, le finaliste

  1. Larissa IAPICHINO (ITA) 7.12
  2. Alyssa JONES (USA) 7.09
  3. Agate de SOUSA (POR) 7.00
  4. Hilary KPATCHA (FRA) 6.98
  5. Monae’ NICHOLS (USA) 6.95
  6. Claire BRYANT (USA) 6.94
  7. Noor VIDTS (BEL) 6.22

Inizia la finale del salto in lungo con Larissa Iapichino

Oro europeo, primatista italiana, vincitrice della Diamond League nelle ultime due edizioni, Larissa punta al tris. Se la vedrà con le statunitensi Alyssa Jones, Monae’ Nichols e Claire Bryant, la portoghese Agate de Sousa e la francese Hilary Kpatcha. Non ci sarà invece la tedesca Malaika Mihambo, che ha preferito rinunciare all’evento dopo essere rimasta fuori dal podio agli Europei. 

Finale dei 200m, stravince Bednarek

Lo statunitense chiude in 19.61 staccando tutti già all'uscita della curva ed eguagliando la miglior prestazione mondiale stagionale. Secondo Dambile (19.89), terzo Charamba (19.99). Giù dal podio Tebogo, quarto

bednarek

Finale dei 100m femminili, Dosso settima

Il diamante va alla giamaicana Clayton che vince in 10.93. Poi la campionessa europea Amy Hunt in 11.06 e Richardson in 11.07. Zaynab Dosso è settima in 11.26 alle spalle anche di van der Weken, Smith e Hobbs 

100m femminili, le finaliste

  1. Boglárka TAKÁCS (HUN) 11.13
  2. Zoe HOBBS (NZL) 10.93
  3. Jonielle SMITH (JAM) 10.89
  4. Tina CLAYTON (JAM) 10.85
  5. Sha’Carri RICHARDSON (USA) 10.77
  6. Amy HUNT (GBR) 10.97
  7. Patrizia van der WEKEN (LUX) 11.05
  8. Zaynab DOSSO (ITA) 11.07
  9. Delphine NKANSA (BEL) 11.06

Ora la finale dei 100m femminili con Zaynab Dosso

Zaynab Dosso è alla sua prima finale di Diamond League. Il pronostico non è dalla sua parte (mai sotto gli 11 secondi in questa stagione) ma la voglia di riscatto dopo l’amarezza dell’Europeo che non è andato come immaginava è  tanta. Accanto a lei in finale la statunitense oro mondiale 2023 Sha’Carry Richardson, le giamaicane Tina Clayton e Jonielle Smith, la campionessa europea britannica Amy Hunt, la neozelandese Zoe Hobbs, la belga Delphine Nkansa, l'ungherese Boglarka Takacs e la lussemburghese Patrizia Van der Weken.

Salto triplo, Diaz vince la Diamond League!

Pichardo all'ultimo salto fa 17.51. Non gli basta per superare il 17.74 piazzato da Diaz al primo salto! Quarto "diamantone" per l'italiano, che completa comunque il suo ultimo salto chiudendo con un 17.33

diaz

Finale dei 400m femminili, vince Paulino

Come da pronostico, la dominicana Paulino vince i 400m in 48.64 (nuovo record del meeting) davanti alla norvegese Jaeger (49.20) e alla giamaicana Price (49.36)

paulino

Nullo di Diaz, ora l'ultima rotazione

Pichardo al quinto salto va a 17.23, poi nullo di Diaz

Ora via alla finale di salto con l'asta femminile

Katie Moon è la numero uno del ranking mondiale, ma in tre tra le finaliste arrivano con una miglior misura stagionale: Hana Moll, Angelica Moser e Imogen Ayris

Sia Pichardo che Diaz passano il quarto salto

Ultime due rotazioni di questa finale del salto triplo maschile

Diaz passa il terzo salto

Ma Pichardo risponde con un 17.37 e per ora l'italiano rimane in testa

Secondo tentativo di Diaz: 17.04

L'italiano non si migliora, per ora resta il 17.74 piazzato subito al primo tentativo. Anche perché nemmeno Pichardo si migliora (17.48 al secondo salto, resta il suo 17.50)

Diaz subito a 17.74! Nuovo record del meeting

Si parte con il botto! L'italiano al primo tentativo vola a 17.74 stabilendo il nuovo record del meeting. Subito dopo Pichardo va a 17.50, poi Scott fa 17.18

Salto triplo maschile, i finalisti

  1. Andy DÍAZ HERNÁNDEZ (ITA) 18.15
  2. Pedro PICHARDO (POR) 17.76
  3. Jordan SCOTT (JAM) 17.69
  4. Yasser Mohammed TRIKI (ALG) 17.67
  5. Lázaro MARTÍNEZ (CUB) 17.33
  6. Almir dos SANTOS (BRA) 17.24

Inizia la finale del triplo maschile con Andy Diaz

Andy Diaz, tre diamanti già vinti in carriera (2022, 2023, 2025), oro europeo a Birmingham e primatista italiano (18.15 fatto proprio agli Europei Birmingham). Ora vuole, e non lo nasconde, il record mondiale (e con il Diaz delle ultime uscite quel 18.29 di Edwards non sembra più così lontano). Se la vedrà ancora una volta con il rivale e oro olimpico a Tokyo, Pedro Pichardo. Alle spalle dei due favoriti il giamaicano Scott, l’algerino Triki, il cubano Lazaro Martinez e il brasiliano Almir dos Santos.

Straordinario Campbell a 23.08! E vince lui nel peso

In testa fin dalla prima rotazione, il giamaicano mette il punto esclamativo all'ultimo lancio, quando era già certo della vittoria, piazzando un 23.08 con cui strappa a Fabbri il record del meeting (e che diventa anche la miglior prestazione mondiale stagionale; anche quella fino a stasera apparteneva a Fabbri, con 22.74). Successo meritato davanti a Geist (22.23) e Kovacs (22.09). Quarto Fabbri con 22.03

campbell

Finale del peso, Fabbri chiude quarto

All'ultimo tentativo Fabbri fa 21.98, senza migliorare quel 22.03 con cui aveva iniziato. Mancano le ultime prove di Kovacs, Geist e Campbell che gli sono già davanti, per cui la finale di Fabbri finisce già qui con il quarto posto

Fabbri nullo al quinto lancio

L'italiano resta sempre quarto, con un ultimo tentativo a disposizione

Finale giavellotto femminile, vince Ziyi Yan

La 18enne cinese con il 68.42 al quinto lancio (record del meeting) vince la Diamond League davanti alla giapponese Kitaguchi che all'ultimo lancio trova un 65.44 che è il suo nuovo stagionale ma che comunque non le basta. Terza la colombiana Ruiz Hurtado (64.04)

yan

Fabbri: 20.69 al quarto lancio

Non basta per risalire, resta sempre quarto. Mentre Geist con 22.23 supera Kovacs e ora è lui secondo, sempre dietro al 22.62 di Campbell

Fabbri scivola al quarto posto

Conclusa la quarta rotazione nella finale del peso. Anche Kovacs (22.09) e Geist (22.07) superano i 22 (e anche il 22.03 dell'italiano, ora quarto). Sempre Campbell in testa

Giavellotto femminile, Yan in testa!

Eccola, la giovanissima cinese! Al quarto tentativo va a 64.95 strappando il primo posto alla giapponese Kitaguchi (64.56). Non contenta, al quinto tentativo si migliora ancora e fa un 68.42 che è oltre un metro in più del personal best di Kitaguchi. Diamante praticamente in tasca per lei...

Nullo il terzo lancio di Fabbri

L'italiano è rimasto comunque al secondo posto dopo la seconda rotazione (ora è appena inziata la terza)

Campbell migliora il suo stagionale!

Dopo Fabbri è il turno del giamaicano Campbell, che invece si migliora eccome dopo il 22.25 del primo lancio (con cui era comunque in testa). E con un 22.62 stampa la sua miglior misura stagionale, che è anche nuovo record nazionale. Servirà il miglior Fabbri, in questa finale

Secondo lancio di Fabbri: 21.51

Fabbri non si migliora e stavolta è sotto i 22m

Finale del peso, Fabbri al momento secondo

Dopo la prima rotazione c'è in testa il giamaicano Campbell (22.25), poi Fabbri (22.03), Geist (21.96), Kovacs (21.95), Walsh (20.90), Steen (20.55)

Fabbri inizia con un 22.03

L'azzurro dà il via alla finale: 22.03 al primo lancio. Poi tocca a Campbell che piazza un 22.25

Getto del peso, i finalisti

  1. Leonardo FABBRI (ITA) 22.74
  2. Rajindra CAMPBELL (JAM) 22.59
  3. Joe KOVACS (USA) 22.58
  4. Jordan GEIST (USA) 22.53
  5. Roger STEEN (USA) 22.07
  6. Tom WALSH (NZL) 21.82

Inizia la finale del peso con Leo Fabbri

Il primo italiano a scendere in pedana è Leo Fabbri, che arriva a questa finale di getto del peso di Diamond Leagueda campione d’Europa (oro a Birmingham), da detentore del record del meeting (con 22.98) e della miglior misura stagionale (22.74). Suo il primato italiano, che firmò proprio nella finale di Diamond League vinta due anni fa. Avversari principali il due volte campione del mondo Joe Kovacs (che punta al quinto diamante della carriera) e il giamaicano Rajindra Campbell (che lo scorso 30 agosto a Brescia ha battuto Fabbri)

Finale del giavellotto, avanti Kitaguchi

Dopo i primi due turni c'è in testa la giapponese Kitaguchi con il 64.56 al primo lancio. Poi Ruiz Hurtado e Yan

Inizia la seconda giornata delle finali di Diamond League

La prima gara che assegna un diamante è quella del lancio del giavellotto femminile. Curiosità attorno alla diciottenne cinese Yan Ziyi, che con il suo 71.74 è al secondo posto nelle liste mondiali di sempre

Gli avversari degli italiani oggi / salto in lungo femminile

Larissa Iapichino cerca il terzo diamante della sua carriera dopo quelli del 2024 e del 2025. Nella finale di salto in lungo se la vedrà con le statunitensi Alyssa Jones, Monae’ Nichols e Claire Bryant, la portoghese Agate de Sousa e la francese Hilary Kpatcha. Non si era guadagnata la finale invece la statunitense Tara Davis-Woodhall (di recente coinvolta anche in un brutto incidente stradale) e non ci sarà nemmeno la tedesca Malaika Mihambo, che avrebbe avuto il diritto di partecipare, ma ha preferito rinunciare all’evento dopo essere rimasta fuori dal podio agli Europei. Per l’occasione è stata inviata la belga Noor Vidts con una wild card da padrona di casa.

Gli avversari degli italiani oggi / 100m femminili

Complicata la finale di Zaynab Dosso, che si è dimostrata fenomenale sulla distanza dei 60m ma che deve ancora convertirsi in una “certezza” dei 100m (ancora mai sotto gli 11 secondi in questa stagione). Arriva a Bruxelles al termine di una lunga stagione cominciata con il titolo mondiale indoor sui 60 a Torun ma che le ha poi riservato la delusione agli Europei di Birmingham. Accanto a lei in finale la statunitense oro mondiale 2023 Sha’Carry Richardson, le giamaicane Tina Clayton e Jonielle Smith, la campionessa europea britannica Amy Hunt, la neozelandese Zoe Hobbs, la belga Delphine Nkansa, l'ungherese Boglarka Takacs e la lussemburghese Patrizia Van der Weken.

Gli avversari degli italiani oggi / salto triplo maschile

Nella finale del triplo, il campione azzurro Andy Diaz sfiderà ancora una volta il rivale (non cui non è in ottimi rapporti) e oro olimpico a Tokyo, Pedro Pichardo. Alle spalle dei due favoriti il giamaicano Scott, l’algerino Triki, il cubano Lazaro Martinez e il brasiliano Almir dos Santos.

Gli avversari degli italiani oggi / getto del peso maschile

Sarà dura per Leo Fabbri, che arriva da primatista mondiale stagionale (22.74) ma se la vedrà con un top mondiale come Joe Kovacs: due volte campione del mondo, l’americano punta al quinto diamante della carriera. E poi Jordan Geist, Roger Steen, il giamaicano Rajindra Campbell (22.59 il 30 agosto a Brescia battendo anche l’azzurro Campione d’Europa) e il neozelandese Tom Walsh. Assente per infortunio il fortissimo Ryan Crouser. Sarà comunque dura, l’abbiamo detto

Le altre finali da non perdere oggi

Oltre a quelle che vedono coinvolte atleti italiani, ci sono poi altre sfide imperdibili, come quella negli 800m femminili dove si rinnoverà il duello (piuttosto recente, a dir la verità, dato che l’olandese ha da poco virato sul doppio giro di pista) tra Audrey Werro e Femke Bol. Nei 400 femminili Marileidy Paulino è la favorita, con Lurdes Gloria Manuel, Henriette Jæger, Natalia Bukowiecka e Nickisha Pryce pronte a darle battaglia. Nell’alto femminile Nicola Olyslagers, Eleanor Patterson e Yaroslava Mahuchikh hanno tutte superato i due metri nelle ultime gare. I 200m maschili vedono scendere in pista Letsile Tebogo e Kenny Bednarek, finale incertissimo per i 1500m femminili con Jessica Hull, Georgia Hunter-Bell, Dorcus Ewoi e Birke Haylom.

Gli orari degli italiani in gara oggi

  • 18:28 – Getto del peso uomini (Leonardo Fabbri)
  • 19:23 – Salto triplo uomini (Andy Diaz)
  • 20:14 – 100m donne (Zaynab Dosso)
  • 20:48 – Salto in lungo donne (Larissa Iapichino)

Fabbri, Iapichino, Diaz, Dosso: caccia al diamante per i quattro italiani. L'analisi di Nicola Roggero per Sky Sport Insider

Tutti a caccia del diamante più desiderato

Tutti a caccia del diamante più desiderato

Vai al contenuto

Cosa sono gli Ultimate Championship (e quali italiani partecipano)

A proposito dei “Mondiali” Ultimate Championship: Sky ha acquisito i diritti di quella che si preannuncia una manifestazione spettacolare e trasmetterà tutto in diretta dall’11 al 13 settembre. Di cosa si tratta, innanzitutto. Manifestazione nuovissima, al suo esordio nel programma dell’atletica, ribattezzata “il Mondiale dei Mondiali” e pensata da World Athletics per garantire un grande appuntamento internazionale in chiusura della stagione che non propone né Mondiali né Olimpiadi. Montepremi ricchissimo (10 milioni di dollari complessivi), “inno” composto nientemeno che da Duplantis in persone, partecipano i migliori delle varie discipline (hanno diritto i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo in carica, i detentori della Diamond League e i migliori atleti del ranking internazionale, fino al raggiungimento dei posti previsti a disposizione. Si terranno a Budapest con tre giornate di gare (11-13 settembre) e per l’Italia avremo Larissa Iapichino, Gimbo Tamberi, Dariya Derkach, Zaynab Dosso, Eloisa Coiro, Ayomide Folorunso, Francesco Pernici, la 4x400 mista. Tra i qualificati figura anche Marcell Jacobs (che si è infortunato agli Europei, in finale, ma che ha detto che la sua stagione non è finita). Non ci saranno invece Andy Diaz e Leo Fabbri perché triplo e peso maschile non sono stati inseriti nel programma degli Ultimate di quest’anno.

Altri diamanti assegnati ieri (e una bella notizia per Pernici)

Nelle altre gare, Seville è il re dei 100m (vinti in 9.90), Gayle ha vinto nel salto in lungo con 8.46, battendo Tentoglou (8.40) all'ultimo salto. Nei 200 femminili ha vinto Alfred, diamanti anche per un fantastico Kebinatshipi (400m maschili), Tharp (110 ostacoli), Cockrell (400 ostacoli femminili), Cherotich (3000 siepi femminili), Hailu (5000m femminili), Sarr (triplo femminile), Jackson (peso femminile), Feng (disco femminile), Ceh (disco maschile). Wanyonyi vince gli 800m maschili ed è un successo che tocca da vicino anche l’Italia, dato che "libera" un posto per il nostro Pernici (che ieri non era in gara) per l'Ultimate Championship: Wanyonyi infatti ci va direttamente in qualità di vincitore della Diamond League, e Pernici, che sarebbe stato il primo degli “esclusi” rientra nel gruppo dei partecipanti

Sempre ieri, la vittoria di Karalis nel salto con l'asta

Karalis ha vinto la finale di salto con l’asta. “Battendo” l’amico-rivale Duplantis. In realtà lo svedese si è presentato a Bruxelles ma prima della gara ha salutato il pubblico, si è scusato e si è ritirato senza nemmeno cambiarsi, per un problema fisico (“Tensione muscolare”, ha fatto sapere, preferendo non rischiare in vista del grande e ricchissimo appuntamento con gli Ultimate Championship a Budapest, dall’11 al 13 settembre). Il greco è riuscito così a vincere il Diamante che “Mondo” si era portato a casa nelle ultime cinque edizioni consecutive, ma l’ha fatto con una signora gara, superando 6.12 e strappando il record del meeting proprio a Duplantis.

Cosa sarebbe Karalis se non ci fosse Duplantis?

Cosa sarebbe Karalis se non ci fosse Duplantis?

Vai al contenuto

Il terzo posto di Tamberi ieri

Dopo il bellissimo oro all’Europeo (il quarto in carriera) e quello ai Giochi del Mediterraneo, Gimbo si era guadagnato la finale vincendo la tappa in Polonia della Diamond League. Ci arrivava da favorito ma stavolta non è riuscito a portarsi a casa quello che sarebbe stato il quarto diamante in carriera. Ha chiuso terzo un'emozionate finale vinta da Kolodziejski con 2.28: il polacco aveva superato 2.25 a fatica, al terzo tentativo, per poi piazzare subito il salto da 2.28. Cosa che non riesce invece a Tamberi e Doroshchuk, i due favoriti, entrambi finiti alle spalle anche di Harrison, che 2.28 lo supera ma alla terza prova. Da sottolineare come Tamberi, dopo il primo errore a 2.28, sia passato a 2.31 per giocarsi i due tentativi rimasti. E al secondo l’asticella è rimasta su tremando… per poi cadere.

Chi sono gli italiani in gara oggi?

Il primo italiano a scendere in pedana sarà Leo Fabbri nella finale di getto del peso (alle 18:28). Ci arriva da campione d’Europa (oro a Birmingham), da detentore del record del meeting (con 22.98) e forte della miglior misura stagionale. Suo il primato italiano, che firmò proprio nella finale di Diamond League vinta due anni fa. Poi (ore 19:23) sarà la volta di Andy Diaz, che di diamanti in carriera ne ha già conquistati tre (2022, 2023, 2025); anche lui oro europeo e primatista italiano (18.15 fatto proprio a Birmingham) e un record mondiale a cui strizza l’occhio da tempo. Per ora è l’unico atleta ad aver saltato oltre i 18m nelle ultime due stagioni e quel 18.29 di Edwards non sembra più così lontano. Alle 20.14 scatta la finale dei 100 femminili con Zaynab Dosso in pista e alla sua prima finale di Diamond League. Il pronostico non è dalla sua parte ma la voglia di riscatto dopo l’amarezza dell’Europeo che non è andato come immaginava è tanta. Alle 20:48 va in pedana Larissa Iapichino. Oro europeo, primatista italiana, vincitrice della Diamond League nelle ultime due edizioni: punta al tris.

larissa

Dove vedere la Diamond League su Sky

Il gran finale della Diamond League è in programma stasera a Bruxelles dalle 20 su Sky Sport Arena. Ma la grande atletica è protagonista anche su Sky Sport 24, sul sito SkySport.it, su Sky Sport Insider, la parte premium del sito con gli approfondimenti delle grandi firme di Sky Sport, sulla App Sky Sport e sugli e account social ufficiali di Sky Sport

Sabato 5 settembre

  • alle 20.00: DIAMOND LEAGUE – Bruxelles Day 2 su Sky Sport Arena. Telecronaca: Nicola Roggero e Stefano Baldini

Finali di Diamond League: la seconda giornata in diretta

Seconda giornata di gare a Bruxelles, in quella che è l’ultima tappa della Diamond League, in cui si assegnano i “diamantoni”. Dopo le sedici finali di ieri sera (con quella del salto in alto che ha visto Tamberi chiudere al terzo posto), altre sedici in programma oggi, con ben quattro italiani in gara. Tre di loro ci arrivano con l’oro europeo al collo, e adesso puntano al diamante a venti giorni di distanza da Birmingham

ALTRE NEWS