Nuoto, super Detti a Milano: record nei 400 sl

Nuoto

Lia Capizzi

Al Torneo Città di Milano, il livornese diventa l'uomo copertina della prima giornata. L'oro olimpico Gregorio Paltrinieri, invece, è uscito dall'acqua insoddisfatto: per lui solo un quinto tempo. Bene Federica Pellegrini: è tornata a nuotare i 200 dorso dopo due anni

È un super Detti quello che alla nuova stagione inizia subito a dare del tu. Un debutto di valore mondiale, uomo copertina della prima giornata del Torneo Città di Milano. Il livornese stampa il primo crono al mondo del 2017: chiude in 3'45"28 i suoi 400 stile libero, la gara che nel 2016 gli ha fruttato il bronzo olimpico e il titolo di campione europeo. "Già in mattinata avevo avuto buone sensazioni e quindi ho deciso di tirare al massimo. Il miglior tempo mondiale conta relativamente adesso, domani magari dall'Australia arriva Mack Horton e fa meglio. Importante sarà mettere la mano davanti a luglio ai Mondiali di Budapest. Però è bello iniziare così la nuova stagione e non credete che sia facile. In allenamento io e Greg ci facciamo un mazzo tanto ogni giorno, ci stimoliamo e ci scanniamo, siamo uno da stimolo all'altro".

La smorfia di Greg - Gregorio Paltrinieri nuota il quinto tempo in 3'54"62, non soddisfatto esce dall'acqua con una smorfia. Non è la sua gara, non lo è mai stata, ma con il passare degli anni la sensazione è che questi 400 stile gli stiano diventando troppo antipatici. Per uno che ha deciso di trovare nuovi stimoli in mare aperto in distanze ben piú lunghe è pure comprensibile, tra due settimane debutterà nel nuoto di fondo nella 10 Km di fondo a Eliat in Israele. Non facciamo confusione, però, il grande amore di Greg restano i 1500 stile. L'oro olimpico conquistato a Rio ha rappresentato la realizzazione di un sogno, il poliziotto di Carpi è intenzionato a conservare il suo regno ancora a lungo. Tra qualche ora nuoterà i primi 1500sl dell'anno nella seconda giornata del torneo milanese. Curioso Greg, curiosi noi tutti di capire come sta il campione olimpico.

Ci vuole Fede - Sta bene di sicuro Federica Pellegrini. Aveva deciso da tempo di non nuotare qui a Milano gli amati 200 stile. Dopo l'ottimo test della scorsa settimana a Indianapolis (1'56"04) non aveva bisogno di una ulteriore conferma cosí ravvicinata. Ha scelto di stare a pancia in sù: "Devo dire che il dorso mi diverte sempre molto, non nuotavo i 200 dorso da due anni e il tempo di 2'10"20 va bene. Domani nuoterò i 100 stile e forse i 100 dorso. Questo inizio di stagione mi piace: sono serena".

Gli altri risultati - Federico Turrini toglie al fuoriclasse ungherese Laszlo Cseh (4'20"94 del 2013) il record del torneo nei 400 misti con il crono di 4'20"77. Silvia Di Pietro vince i 50sl (25"18) davanti alla compagna di allenamenti Erika Ferraioli (25"56). Bene anche Ilaria Bianchi nei 100 farfalla (58"16) e nei 200 misti femminili la giovane Sara Franceschi (2'12"84). Simona Quadarella non ha rivali negli 800 stile (8'32"12). Nella velocità maschile il nome nuovo mette tutti in fila. Il nome è quello di Alessandro Miressi, torinese classe 1998, che ai Mondiali di Budapest non si accontenta di ottenere un posto in staffetta, vuole un posto al sole anche da solo: "Non sento pressione da nessuno, l'unica cosa a cui devo pensare è dare tutto in gara". Nuota i 100sl in 49"44 davanti a Marco Orsi (49"85). Terzi a pari merito Filippo Magnini e Ivano Vendrame (49"87).

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