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12 agosto 2018

Europei nuoto 2018. Bertocchi-Pellacani d'oro nel trampolino sincro da tre metri e Arianna Bridi nella 25 km di fondo

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Bertocchi Pellacani (getty)

Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno l'oro in bocca (getty)

La coppia azzurra conquista la medaglia d'oro nel trampolino sincro da tre metri, precedendo Germania e Russia. Trionfa anche Arianna Bridi nella 25 km di fondo. Matteo Furlan è di bronzo sempre nella 25 km, quinto Ruffini

CHIARA PELLACANI, REGINA D'EUROPA A SOLI 15 ANNI

TUFFI, BRONZO BERTOCCHI NEL TRAMPOLINO 1 METRO

Si chiudono con il botto gli Europei di tuffi. Arriva a sorpresa la medaglia d'oro nei sincro 3 metri: vincono Chiara Pellacani e Elena Bertocchi. Le due azzurre costruiscono la vittoria con il penultimo tuffo, un triplo e mezzo da 66.96 punti, e con l'ultimo tuffo (doppio e mezzo rovesciato 61.20 punti) ottengono la certezza di essere sul podio. Accade poi quello che non era previsto: le favorite, le britanniche Grace Rend e Katherine Torrance sbagliano completamente il doppio e mezzo con avvitamento (39.90 punti) e consegnano alla coppia italiana la vittoria. Una coppia costruita lungo l'asse Roma-Milano. Grande merito per le allieve di Domenico Rinaldi e Dario. Per la 15enne Chiara Pellacani (16 anni a settembre) è la prima soddisfazione di una carriera che si preannuncia sorprendente. Frequenta il liceo sportivo a Roma, si divide tra trampolino e piattaforma, piccola ma agguerrita con i capelli rossi che le valgono il soprannome di "furia rossa". Una famiglia di sportivi: il padre Paolo è un giornalista, il fratello maggiore Lorenzo, che gioca nella Primavera della Lazio.

Bridi d'oro e Furlan di bronzo nella 25 km di fondo

Si chiudono gli Europei del nuoto con altre due medaglie azzurre conquistate nel fondo, nella maratona delle acque libere. Arianna Bridi vince l'oro nella 25 Km al termine di una prova massacrante sempre condotta in coda al gruppo di testa. La trentina, tesserata per l’Esercito e allieva di Fabrizio Antonelli, subisce la rimonta nell’ultimo chilometro dell’asso pigliatutto Sharon Van Rouwendaal, vincitrice sia della 5 Km sia della 10 Km. L’olandese però non aveva fatto i conti con la fatica dello sforzo, nello sprint finale davanti al traguardo arriva senza forze. L’azzurra non si fa sfuggire l’occasione di superarla e toccare la piastra per prima. Per la 25enne azzurra è un titolo di campionessa d’Europa che vale come riscatto dopo le lacrime e la delusione di tre giorni prima sulla distanza olimpica dei 10 Km. A maggior ragione, un finale tanto entusiasmante aggiunge valore a quest’oro della Bridi che l’anno scorso ai Mondiali di Budapest fu doppio bronzo (10 Km e 25 Km). Nella prova maschile Matteo Furlan conquista il bronzo nella 25 Km vinta dall’ungherese Kristof Rasovszky (4h 57’ 53”) davanti al russo Kiril Belyaev (4h 57’ 54”). Il friulano, 29enne di San Vito al Tagliamento, chiude in 4h 57’ 55” confermandosi specialista della distanza più lunga del fondo. L’anno scorso Furlan era stato medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest sempre nella 25 Km. Grande reazione dell’ex oro iridato Simone Ruffini, il marchigiano – fidanzato di Margherita Panziera, neo campionessa d’Europa in vasca nei 200 dorso – chiude in rimonta al quinto posto (4h 58’ 04”). Il nuoto di fondo azzurro chiude gli Europei nelle acque scozzesi di Loch Lomond con un bottino di cinque medaglie: 1 oro (Arianna Bridi, 25 Km), un argento  (Giulia Gabbrielleschi 10 Km) e tre bronzi (Matteo Furlan 25 Km, Rachele Bruni 5Km e 10 Km).

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