Mondiali nuoto 2019, i risultati: quattro azzurri in finale martedì

Nuoto
meglinuova

Sarà un grande martedì per Simona Quadarella, Filippo Megli, Martina Carraro e Arianna Castiglioni: i quattro azzurri scenderanno in vasca per conquistare una medaglia. Elena Di Liddo quarta nei 100 delfino vinti a sorpresa dalla canadese MacNeil

SIMONA QUADARELLA IN FINALE NEI 1500 STILE LIBERO

Una finale clamorosa quella dei 100 rana maschili che ha aperto il programma della seconda giornata. Occhi puntati su Adam Peaty dopo il record mondiale realizzato in semifinale (56.88, primo ranista a infrangere il muro dei 57 secondi). Peaty domina anche la finale, ma non migliora il primato: vince in 57.14. Doppietta britannica grazie all'argento di James Wilby (58.46). Bronzo per il cinese Yan Zibei (58.63). Spettatore interessato della finale il capitano della nazionale Fabio Scozzoli che era rimasto il primo degli esclusi per appena un centesimo dopo aver nuotato in semifinale in 59’’22.

Medaglia di legno

Per l’Italia un altro quarto posto dopo quello della 4x100 stile uomini della giornata inaugurale. Elena Di Liddo sfiora di appena 3 centesimi il record italiano nuotato in semifinale dei 100 delfino. Ha fatto registrare comunque un ottimo 57.07 decisamente inferiore ai tempi che l'azzurra aveva nuotato prima di questo Mondiale. Il podio resta distante. Clamorosa la medaglia d'oro della canadese Margaret MacNeil (55.83) che batte la super favorita Sarah Sjoestroem. Alla svedese non riesce lo storico quinto successo sulla distanza, il quarto consecutivo. Si deve accontentare dell'argento (56.22), così come nel 2014. Bronzo all'australiana McKeon (56.61).

Megli, Carraro e Castiglioni: tre record, tre finali

Martedì non mancheranno chance di medaglia per gli azzurri. Tanti gli azzurri al via nelle semifinali del lunedì. Ed è uno storico record italiano quello di Filippo Megli. Il fiorentino nuota in 1.45.76, diventa il primo italiano di sempre a infrangere il muro di 1.46 e batte il primato di Emiliano Brembilla. Si qualifica per una super finale in cui ci sarà nuovamente il discusso cinese Sun Yang. Bravissima la genovese Martina Carraro che nei 100 rana migliora il record italiano, nuota in 1.06.39 e si qualifica con il quarto tempo per la finale di martedì. Record che l'altra azzurra Arianna Castiglioni eguaglia nello spareggio. L'azzurra allenata da Gianni Leone, dopo aver rischiato di restare fuori (ottavo tempo ex equo ), si rituffa dopo neanche un’ora e nuota anche lei un incredibile 1.06.39. Saranno quindi due le azzurre a giocarsi una medaglia nella finale di martedì (il terzo tempo assoluto è 1.06.30 della giapponese Aoki che non sembra inattaccabile).

Rammarico Panziera, Quadarella show

Undicesimo tempo nei 100 dorso per Margherita Panziera che nuota in 59.83, quasi un secondo in più del suo personale. La finale era abbordabile, bastavano un paio di decimi in meno. Tanta rabbia per la veneta tesserata Aniene che rompe il ghiaccio in vista della doppia distanza, dove vanta la migliore prestazione mondiale stagionale. Si fermano in semifinale gli azzurri iscritti nei 100 dorso (Sabbioni 12°, Ceccon 17°). Nella scorsa notte italiana Simona Quadarella si è qualificata per la finale di martedì, vincendo la sua batteria dei 1500 stile. Saranno quattro gli azzurri a giocarsi qualcosa d'importante martedì.

Le altre finali di lunedì

Nono oro mondiale in carriera per Caleb Dressel, che regala il primo titolo sulla distanza agli Stati Uniti, mai vincitori dei 50 delfino. Dressel lo fa con un poderoso 22.35. Argento al russo Kostin (22.70), bronzo al brasiliano Santos (22.79). In un Mondiale in cui sono caduti diversi dei, non cade l’ungherese Hosszu. La lady di ferro ottiene la quarta medaglia d’oro sulla distanza in quattro mondiali consecutivi: vince in 2.07.53, seconda la rediviva cinese Ye Shiwen (2.08.60), bronzo per la canadse Pickren (2.08.70).

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