Nuoto, mondiali vasca corta: oro Miressi nei 100 stile e staffetta Italia 4x100 mista

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Luigi Vaccariello

©Getty
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I mondiali di nuoto in vasca corta di Abu Dhabi si concludono per l'Italia con altre tre medaglie. Oro per Alessandro Miressi nei 100 stile libero con una splendida rimonta ai danni dell'americano Held e del canadese Edwards. Primo posto anche per la staffetta azzurra nella 4x100 mista. Argento per Nicolò Martinenghi nei 50 metri rana. Quarto posto per Gregorio Paltrinieri nei 1500 metri stile libero. L'Italia ha conquistato 5 ori, 5 argenti e 6 bronzi

La sesta giornata dei Mondiali in vasca corta ad Abu Dhabi è quella della definitiva consacrazione azzurra. L’Italia chiude con 16 medaglie, di cui 5 d’oro, stracciando così il precedente primato di 12 che risaliva a Shanghai 2006. L’Italia è a tutti gli effetti una potenza del nuoto mondiale, certificata dall’oro di Miressi nella gara regina e dallo strapotere con cui gli azzurri hanno dominato la 4x100 mista. Con l’argento di Martinenghi sullo sfondo nonostante la grande delusione di Paltrinieri nei 1.500 stile

Miressi triplo oro

Il quarto oro italiano a questi mondiali in vasca corta ce lo regala Alessandro Miressi. Un oro nei 100 stile libero, voluto, cercato, meritato grazie a un secondo 50 straordinario. Strepitoso. Con tanto di secondo record italiano in 2 giorni. Il torinese regala per la prima volta in vasca corta all’italia l’oro nella gara regina. Per Miressi, già grande protagonista nell’oro della 4x50 stile libero, si tratta della consacrazione definitiva anche in vasca corta dopo l’argento di Kazan. Una gara perfetta la sua. Studiata nei minimi particolari. Terzo ai 50, l’azzurro riesce a beffare l’americano Held (argento) e il canadese Liendo Edwards (bronzo) negli ultimi 5 metri.

Secondo argento per Martinenghi

La seconda medaglia di giornata per l’Italia porta il nome di Nicolò Martinenghi (25.55) che va a 2 centesimi dall’oro. In una gara di livello assoluto eccelso l’azzurro è stato grande protagonista. Basti pensare che il primatista del mondo, il bielorusso Shymanovich, è rimasto fuori dal podio. L’oro è andato all’americano Fink (25.53). Per Martinenghi ormai in forma stabile nel gotha della rana mondiale è il secondo argento individuale dopo quello nei 100.

4x100 mista d’oro

Mezzora dopo, Martinenghi è sceso in vasca per quella che forse è la medaglia più bella per l’Italia. Un meraviglioso oro nella 4x100 mista uomini. Un oro che rappresenta la vera e propria ciliegina sulla torta di questi mondiali. Perché certifica la qualità assoluto del movimento natatorio Italia. Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Alessandro Miressi hanno polverizzato il record italiano 3.19.76 che è anche il nuovo primato dei campionati. Una gara di squadra. Mora dopo il quarto posto nei 200 ha tenuto alla grande restando attaccato alla Russia, Martinenghi ha portato l’Italia al secondo posto nonostante un grande Nick Fink per gli Stati Uniti. Rivolta ha firmato il sorpasso, Miressi (tre ori per lui) ha scavato il solco relegando ad argento e bronzo Stati Uniti e Russia.

 

Gli altri azzurri

La grande delusione di giornata arriva da Gregorio Paltrinieri, mai in gara, nei suoi 1500 stile libero. Il campione di Carpi si è staccato già ai 400 metri salutando subito ogni ambizione di medaglia. L’oro va al campione europeo in carica, il tedesco Wellbrock che stabilisce anche il nuovo record del mondo nuotando in 14.06.88 strappando a Greg anche il primato. Argento per il tunisino Hafnaoui, bronzo per l’ucraino Romanchuk. Paltrinieri chiude quarto in 14.21.00. Quinto l’altro azzurro Domenico Acerenza (14.24.31). Nei 200 rana Francesca Fangio chiude quinta sfiorando il record italiano (2.19.77). Oro alla statunitense Escobedo. Sfiora il podio Lorenzo Mora nei 200 dorso, l’azzurro carichissimo dopo l’argento nei 50 polverizza il suo record (1.49.27) italiano ma chiude solo quarto nella gara dominata dal polacco Kawecki. Nei 100 farfalla Elena Di Liddo (56.34) trova un ottimo quinto posto nella finale che ha visto diventare campionessa del mondo la canadese Mcneil. Nell’ultima gara individuale di giornata, i 50 stile libero donne, Silvia Di Pietro (23.98) è ottava. Oro alla svedese Sjostrom davanti all’altra intramontabile: l’olandese Kromowidjojo. Nella 4x100 mista donne Silvia Scalia, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro chiudono seste stabilendo il nuovo record italiano in 3.51.03. Oro con nuovo primato europeo per la Svezia. Nella prima finale di giornata, la 4x50 stile libero donne, l’unica senza Italia trionfano gli Stati Uniti (1.34.22) davanti a Svezia e Olanda. 

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