Europei pallanuoto, Italia-Croazia 10-11: Settebello ko in semifinale tra le polemiche

pallanuoto
©Ansa
settebello_ansa

Rabbia per gli azzurri di Sandro Campagna, eliminati con un rigore inesistente concesso ai croati a 1'35'' dalla fine. "Quel rigore è una vergogna, per batterci devono fare queste cose" tuona il commissario tecnico alla fine del match. Il Settebello tornerà in vasca sabato contro la Spagna nella finale per il bronzo

È stata una semifinale segnata dalle polemiche quella tra Italia e Croazia agli Europei di pallanuoto in corso a Spalato. Il Settebello di Sandro Campagna ha perso 11-10 nella bolgia della Spaladium Arena, ma a far rabbia è il rigore che ha deciso la partita in favore dei croati, concesso dagli arbitri a 1'35''. Una scelta totalmente errata visto che Fatovic, sotto porta, commette fallo su Nicosia, ma i giudici fischiano una "palla sotto" del portiere azzurro. Rigore Croazia e rete decisiva di Kharkov che elimina gli azzurri dalla corsa per l'oro. "Quel rigore è una vergogna - tuona il CT Sandro Campagna a fine match ai microfoni di Rai Sport - Per batterci devono fare queste cose, altrimenti non ci battono facilmente".

 

Il racconto del match

leggi anche

Europei, Setterosa ko in semi contro la Grecia

Una partita intensa, giocata punto a punto dall'Italia che, tuttavia, non ha disputato il suo miglior match. Decisivi gli errori in superiorità numerica (solo 6 su 18) in una sfida segnata dalle espulsioni (quattro rossi per parte). "Abbiamo sbagliato tanto in fase decisiva - aggiunge Campagna - Peccato, siamo mancati in certi momenti. I ragazzi, però, sono straordinari e questa squadra può andare lontano". L'Europeo, però, non finisce qui per il Settebello che tornerà in acqua sabato, ore 18.00, nella finale per il bronzo contro la Spagna. Sarà il remake della finale mondiale di due mesi fa, vinta in quel caso dagli iberici ai rigori.