Sara Curtis prima dei 100 sl agli Europei di nuoto: "Voglio la medaglia a tutti i costi"
ESCLUSIVAA poche ore dalla finale dei 100 metri stile libero, la campionessa azzurra parla a Sky Sport. Una intervista a cuore aperto: dalla gestione delle emozioni nei turni preliminari alla gestione dello stress. Senza dimenticare un desiderio fortissimo di medaglia. La finale è in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW alle 18.42
EUROPEI NUOTO: LIVE - CURTIS BRONZO: "VALE COME ORO"
"Voglio questa medaglia a tutti i costi. Proverò ad andare a prendermela". Ha le idee chiarissime Sara Curtis che, a poche ore dalla finale dei 100 sl agli Europei di nuoto, ha parlato a Sky Sport partendo dalle sue sensazioni dei turni preliminari, passando ai cambiamenti degli ultimi mesi sulla sua preparazione, alle amicizie nate negli Stati Uniti, per arrivare a cosa migliorare per non fallire una gara a cui tiene tantissimo. "Sono veramente molto molto soddisfatta per come ho gestito la gara di ieri – dice -, di essermi qualificata seconda per questa sera. Sono molto molto motivata, non vedo l’ora di gareggiare, di mettermi in gioco. Sarà una finale veloce, perché comunque l’ultimo tempo era già sotto il 54. Sono molto emozionata e so che sarà una bella gara, sarà dura ma ce la metterò tutta dal primo all’ultimo metro".
Le emozioni in camera di chiamata
"Come ho già detto ieri, mi sentivo abbastanza sopraffatta dalle mie emozioni. È pur sempre il primo Europeo in vasca lunga. So di essere una delle atlete più conosciute, pur essendo giovane. Non è stato facile a livello mentale ma comunque nel momento in cui sono veramente salita sul blocco mi sono detta che ce la potevo fare e che lo volevo a tutti i costi. Ci sono riuscita e sono veramente contenta di essere riuscita a tenere a bada tutte le emozioni. Sono sicura che oggi pomeriggio andrà molto meglio sotto quel punto di vista". Come si gestisce tutto questo? "Sicuramente – ha aggiunto -, tutto ciò può essere fonte di stress, ma è il mio più grande sogno. Sto inseguendo giorno per giorno quello che voglio fare di più in tutta la mia vita da sempre. Sto solo cercando di cavalcare l’onda, e gestire tutti i traguardi, in parte anche le delusioni che possono uscirne. Fa tutto parte del processo e va bene così"
Il trasferimento negli Stati Uniti
"Ho cambiato molto prospettiva e visione di questo sport. È uno sport individuale e penso che sia lo sport più individuale di tutti in generale. Siamo veramente soli. In acqua non si sente niente, a differenza magari dell’atletica dove all’aria aperta si può sentire di più. Devo dire che per me è stato importante uscire da una bolla che mi ero creata, e che un po’, diciamo così, mi ha distrutto dentro. Trovare un appoggio e un gruppo che mi motiva costantemente, durante e fuori dall’allenamento …. è veramente importante. Ho trovato alcune dele amicizie più belle di sempre. Non è da tutti i giorni
Cosa conterà in finale oggi
"Sicuramente – ha concluso Sara Curtis - devo gestire la gara partendo dal 100 sl di ieri. Il passaggio era perfetto. Avevo una nuotata molto ampia e non troppo sopra eccessivamente di frequenze. Ho fatto una buona seconda subacquea e devo riuscire ad aumentare molto la frequenza negli ultimi 15 metri della gara perché sono quelli che contano di più. E soprattutto fare un arrivo decente perché ieri mi sono appoggiata troppo delicatamente alla piastra, bisogna toccarla di grinta e di rabbia. Voglio questa medaglia a tutti i costi. Proverò ad andare a prendermela".