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18 gennaio 2019

Sci, Sofia Goggia pronta a tornare: a Garmish farà le prove di discesa

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A Garmish, a poco più di tre mesi dalla frattura del malleolo peronale destro, la campionessa olimpica tornerà su una pista della coppa del mondo di sci, per effettuare le prove di discesa: "Poi vedremo se farò la gara", ha spiegato. "Sarà un test per i Mondiali di Are"

VONN E' TORNATA, MA E' SOLO 15^ A CORTINA

LAUREUS AWARDS, GOGGIA IN NOMINATION 

Il 20 ottobre del 2018 si era infortunata, fratturandosi il malleolo peronale della gamba destra durante un allenamento a Hintertux. Poco più di tre mesi dopo, esattamente 93 giorni, e a 315 giorni dall'ultima gara ufficiale, la campionessa azzurra che nella passata stagione ha stupito tutti portandosi a casa la coppa del mondo di discesa e la medaglia d'oro olimpica sempre in discesa, tornerà ufficialmente sulle piste del circo bianco. Lo farà nella tre giorni di Garmish-Parterkirchen, per il momento solo per una prova, quella di discesa, ma con la speranza di ritrovare subito quel feeling giusto in vista di un ritorno ancora più impegnativo in una gara ufficiale. Nel giorno del rientro nel circo bianco anche della campionessa statunitense Lindsay Vonn, sua grande rivale nella passata stagione e 15esima nella discesa di Cortina, per lo sci italiano non poteva esserci notizia migliore, considerato anche il buon momento di Marta Bassino, arrivata terza nel gigante di Plan de Corones e di Francesca Brignone, oramai una garanzia tra i pali larghi.

Goggia: "Test per Mondiali di Are"

A dare la notizia del suo ritorno semi ufficiale nella coppa del mondo è stata la stessa Goggia: "Vivere un infortunio al piede ti fa pensare ai passi che devi compiere, sia a livello fisico perchè dovrai vedere dove cammini, sia a livello psicologico - spiega la bergamasca -, alla fine ho imparato che i migliori appoggi sempre i propri. E' stato un cammino difficile, l'ultima parte è stata tostissima, quando ho rimesso gli sci il dolore è stato lancinante, la calcificazione dell'osso ha bisogno di un lungo tempo per guarire, mai avrei pensato che sarebbe stato così, pensare addirittura di ricominciare con uno sci da turista. A Garmisch sarò al via delle prove, poi decideremo se prenderò parte anche alla discesa. Sono in un momento che non ho ancora tanti giorni sugli sci, si tratterà di un test per vedere quante energie avrò nelle gambe in vista dei Mondiali di Are".

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Ricordo quel giorno di luglio quando, in un’intervista, una giornalista mi aveva chiesto quale fosse il ruolo della LENTEZZA nella mia vita; di primo acchito le avevo risposto che era qualcosa che a volte desideravo, qualcosa che però avrei potuto raggiungere solo se fossi riuscita a rallentare la sana frenesia della mia vita... L’indomani peró l’avevo richiamata e le avevo esposto altre considerazioni che mi erano sovvenute in mente dopo la fine della nostra prima conversazione. Avevo pensato che in fondo , la Lentezza, nella mia vita sportiva, era qualcosa da cui scappavo... è qualcosa da cui scappo. Se sei lento, non sei veloce: se non sei veloce , non vai forte; e sugli sci, quello che più voglio, é essere Veloce. Ma quella velocità la crei tramite un percorso, è qualcosa che vai costruendo con solidità e la stessa solidità si ottiene piano piano, mattone dopo mattone....e quindi in fondo, ho pensato che sia proprio il “viversi” tutto con la giusta Lentezza che poi ti permette di andare Veloce. Che bella cosa.... quanta bella Lentezza, con quanta cura e rispetto l’avevo vissuta nel mio bellissimo percorso fino all’altro giorno! Mi ritrovo a viverla in una maniera differente, questa volta; di certo non quel tipo di Lentezza a cui mi riferivo nell’intervista: questa è un po’ forzata, di una natura diversa rispetto a quella che desideravo per me ma... pur sempre lentezza è e, in quanto tale, se considerata con la stessa accezione qui sopra, ovvero una sorta di “manna dal cielo”, va sfruttata al 100%. Ed è ciò che farò. Solo, mi dispiace per tutto l’impegno che io e i miei collaboratori abbiamo messo: raramente ho..abbiamo seminato così bene come quest’anno. Non sono preoccupata ma serena nell’avversità. Che poi, non so manco se sia un’avversità ... di certo , solo un passaggio nel mio percorso! E quindi , in conclusione : se la Velocità la si crea nella Solidità del Percorso dato dalla Lentezza della Crescita.... eccomi qui. Pronta per questa nuova sfida. Che altro non fa che aprirmi gli occhi, darmi nuovi punti di vista e nuovi spunti di crescita. EVVIVA LA LENTEZZA.. e la velocità che ne conseguirà 🤗✨🔥 Ringrazio, accetto e perdono. Sofi

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