Biathlon, Dorothea Wierer oro individuale ai Mondiali 2020

BIATHLON
Danilo Freri

Danilo Freri

©LaPresse
Italy's Dorothea Wierer celebrates on the podium after winning the IBU Biathlon World Cup Women's 15 km Individual Competition in Rasen-Antholz (Rasun Anterselva), Italian Alps, on February 18, 2020. (Photo by Marco Bertorello / AFP) (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Ai Mondiali di biathlon 2020, l'azzurra Dorothea Wierer vince un altro oro: trionfo anche nell'individuale di Anterselva. E' il tezo mondiale e nona medaglia in carriera

Dopo lo splendido oro di domenica scorsa nell’inseguimento, anche Dorothea Wierer aveva ammesso che si era trattato della giornata più bella della sua carriera. Un sogno, inseguito fin da bambina, lei nata e cresciuta intorno alla pista di Anterselva, il regno italiano del biathlon. Ma pur in quel momento esaltante, la sensazione era che il sogno non fosse finito. In effetti è bastato aspettare la gara successiva per trovare un’impresa più grande, un sogno più bello. Dorothea ha vinto l’individuale, una gara di intensità pazzesca, una battaglia su 15 km con 4 poligoni e con errori che si pagano carissimi perché in questo format ogni bersaglio mancato costa con 1 minuto di penalità. L’ha fatto in rimonta con un giro finale in cui tutti i tifosi italiani l’hanno spinta fino al traguardo dove è riuscita a stare davanti alla tedesca Vanessa Hinz per soli due secondi e due decimi. Una giornata magica, soprattutto sugli sci dove la Wierer ha avuto il quarto miglior tempo assoluto. Una prestazione fondamentale perché i due errori arrivati nei primi due poligoni l’hanno costretta ad inseguire e a non permettersi pause. Una gara contro le solite avversarie come punti di riferimento, la svedese Oeberg, la norvegese Roeiseland e le tedesche, soprattutto. E’ la Germania la grande sconfitta, cioè la nazione che crede nel biathlon con fede quasi integralista e che in passato ha avuto spesso periodi di dominio quasi imbarazzante in questo sport. I tedeschi invadono Anterselva ogni anno per celebrare i loro successi in una terra dove il loro sport è capito e amato e dove tutti parlano la loro lingua. In questi Mondiali 2020 hanno assistito ammutoliti ai capolavori di Dorothea. La Herrmann aveva la possibilità di vincere ma, come accade spesso, ha buttato via l’occasione sbagliando gli ultimi due tiri dell’ultimo poligono. Il testa a testa finale è stato allora contro l’altra tedesca Hinz, perfetta nelle prime tre serie di tiro ma con un errore pesantissimo nell’ultima. In totale due errori Wierer, uno solo Hinz. La gara è diventata una sfida sugli sci. E qui Dorothea ha stravinto, ha recuperato il minuto di svantaggio dovuto all’errore in più e dopo l’ultimo poligono ha fatto gli ultimi metri sapendo di avere uno o due secondi di vantaggio sulla Hinz. Niente. Ma a quel niente si è aggrappata e lo ha portato fino al traguardo. Esaltante. Sul podio dopo la Hinz, seconda, c’è ancora la Roeiseland, sempre a medaglia in questi mondiali, ma sempre a guardare dal basso Dorothea. Infinita Wierer.

Dorothea Wierer - ©Getty

Wierer: "Volevo fortemente vincere"

“Ho iniziato non al meglio e nella prima serie mi è scappato un colpo", le parole di Dorothea al traguardo. "Avevo buone sensazioni, ma c’erano condizioni di vento difficili al poligono. Meno male che ho fatto due zeri nelle ultime due serie. L’ultimo giro è stato molto duro, non sapevo se avevo ancora un margine sufficiente. Alla fine c’era un po’ di confusione, ho lottato e spinto al massimo perché volevo vincere. I tecnici lungo il percorso mi hanno spronato e sono riuscita a centrare il mio obiettivo“.

 

Una carriera vincente

Secondo oro in questi Mondiali di Anterselva dopo l’inseguimento, a cui si aggiunge anche l’argento nella staffetta mista della giornata di apertura. Dorothea è l’assoluta protagonista della manifestazione. E non è finita visto che mancano ancora la mass start dove lo scorso anno a Ostersund vinse il suo primo oro mondiale, la staffetta femminile e la staffetta singola mista (dove fu argento sempre a Ostersund).

In totale sono 9 le medaglie in carriera ai Mondiali. E’ la detentrice della Coppa del Mondo di biathlon, conquistata nel 2019, stagione dove ha conquistato anche la Coppa di Specialità nell’Inseguimento. La Coppa del Mondo è il suo regno, con 13 vittorie in carriera e ben 45 podi. A 29 anni Dorothea Wierer è nella piena maturità di una carriera già straordinaria ed ora manca davvero solo l’oro olimpico (ha vinto due bronzi olimpici con la staffetta mista). Ci riproverà a Pechino 2022.

 

Leader di Coppa del Mondo 2020

Questa vittoria nell’inseguimento permette a Wierer di aumentare il suo vantaggio nella classifica generale di Coppa del Mondo: conduce con 665 punti, alle sue spalle la grande sconfitta finora dei Mondiali di Anterselva, la norvegese Eckoff con 571. Poi la svedese Oeberg con 565 e la Herrmann con 542. Dorothea è anche al comando nella Coppa di Specialità della Sprintseconda nella Coppa dell’Inseguimento, seconda in quella della Mass Start a soli 3 punti dalla leader Makarainen ed ora è in corsa per vincere anche l’individuale. Dorothea c’è e vuole prendersi tutto. E' il suo momento.

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