L'Olimpia Milano passeggia a Pesaro, battuta la Virtus

Basket
Continua a vincere l'Olimpia Milano
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Nessun problema per la squadra di Banchi nel posticipo della 10.a giornata del campionato di basket. L'EA7 liquida la pratica Pesaro con un netto 93-74. Mattatore del confronto Langford autore di 25 punti. Per la Virtus 9.a sconfitta consecutiva

Tutto secondo pronostico. Nel posticipo della 10.a giornata l'Armani Milano passeggia (su una arrendevole Libertas Pesaro che colleziona la sua 9.a sconfitta consecutiva. Troppo netto il divario tecnico e tattico tra le due squadre, con Milano che impiega metà gara per chiudere il conto. I marchigiani provano a restare in partita grazie alla buona partenza di Anosike (12 punti e 11 rimbalzi in 20') che domina sotto i tabelloni, aiutato anche da un positivo Trasolini, ma le carenze in cabina di regia di Pecile e Young e la brutta serata dei tiratori Johnson e Turner non lasciano scampo. L'Armani con l'ingresso di Haynes nel secondo quarto produce il primo strappo, 21-31 al 12', sul quale costruirà poi il successo. Pesaro tira malissimo dall'arco, appena 2/18, mentre Milano è implacabile con 14/25. Kangur con un 3/5 prima dell'intervallo lungo firma al meglio il suo rientro in squadra (buono anche il ritorno di Gigli) perché sono i punti che consentono agli ospiti di respingere l'unico vero tentativo di Pesaro di rientrare nel match (37-45 al 16'), prima che Gentile chiudesse con 7 punti consecutivi il tempo (43-55).

Il resto dell'incontro è stato solo accademia, con l'Armani che è andata consolidando il punteggio grazie ad un Langford inarrestabile (25 punti con 3/3 dall'arco e 6/9 da due) che ha messo la sua firma personale sulla vittoria. Vantaggio di 18 al 24' (47-65 con Melli) e addirittura di 21 un minuto dopo (49-70 con Langford), tanto per capirci. I padroni di casa, a differenza di altre grintose prestazioni, questa volta si sono arresi con largo anticipo: dare l'assalto a una corazzata come Milano a bordo delle piroghe è sembrato ben presto un'impresa davvero impossibile.