Basket, Eurolega: ancora una beffa per Milano. L'Efes vince nel finale 73-68

Basket

Claudio Barbieri

Una fase di Efes-Milano (Foto Twitter Olimpia)
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L'Olimpia esce sconfitta da un altro finale al fotofinish cedendo di misura a Istanbul contro una formazione che non aveva ancora vinto in casa. Inutili i 15 punti a testa di Theodore e Micov: l'AX paga il 32% da tre e le 15 palle perse

EUROLEGA, RISULTATI E CLASSIFICA

Ancora una sconfitta al fotofinish per Milano, che è stata battuta 73-68 dall'Efes nel decimo turno di Eurolega. Al Sinan Erdem Dome di Istanbul, la squadra di Simone Pianigiani ha subito un'altra beffa, la seconda consecutiva dopo quella della scorsa settimana contro l'Olympiacos, lasciando due punti contro una formazione che finora era 0-4 sul parquet amico e che con questo successo raggiunge i biancorossi in classifica, con un record di 3-7. Senza Patric Young e Andrew Goudelock, l'Armani Exchange si è affidata al solito Theodore (15 punti e 3 assist) e a un positivo Micov (15 punti e 5 assist), pagando però a caro prezzo la serata storta al tiro dalla lunga (32%), le 15 palle perse e i ben 11 rimbalzi offensivi concessi ai turchi. La squadra di coach Velimir Perasovic ha portato a casa la pelle nonostante un orrendo 57% dalla lunetta e il 38% dal campo grazie all'energia di uno Stimac da 19 punti (compreso il canestro decisivo) e 10 rimbalzi e da un McCollum da 13 punti nel solo ultimo periodo (15 in totale). Ha fatto male anche uno dei due ex, Zoran Dragic (12 punti, 3 rimbalzi e 2 assist), mentre Kruno Simon ha fatto da comparsa. La strada verso i playoff si complica terribilmente per l'AX, che giovedì 7 dicembre sfida al Forum il Khimki Mosca in quella che assomiglia molto a una partita da ultima spiaggia. 

Stimac e palle perse: altra beffa per Milano

Le due squadre cominciano con mani piuttosto fredde in attacco (9-8 al 5') con Pianigiani che è costretto a richiamare in panca quasi subito un ispirato Tarczewski, fino a quel momento dominatore del pitturato. L'ex Dragic (fino al mese scorso tesserato con Milano) segna 7 punti in un amen e produce il primo strappo per l'Efes, che chiude avanti al primo mini intervallo breve sul 23-16. La prima tripla dell'AX nel match a firma Bertans, dopo 5 errori consecutivi, riavvicina i biancorossi (30-26 al 14') in un secondo quarto dove si gioca al 'ciapano', con solo 4 canestri dal campo per l'Olimpia. Istanbul domina a rimbalzo d'attacco (7-2, 4 solo per Stimac) e tiene la testa avanti 33-30 all'intervallo lungo, nonostante i 9 punti di Theodore e una pessima percentuale dal campo del 38%. Milano spende troppo presto il bonus dei falli, con Pianigiani che si rifugia anche in una zona 3-2 che non ferma uno scatenato Stimac, a quota 14 già al 25', ma che produce il primo sorpasso del match e l'allungo sul 40-44 con la seconda tripla consecutiva messa a segno da Theodore. L'Efes litiga con il ferro dalla lunetta (9/20), ma l'AX dopo essere scappata a +6, non ne approfitta (52-50 al 30') nonostante un Gudaitis da 11 punti. M'Baye si sblocca con la tripla del +4 al 34' (57-61), lo stesso fa dall'altra parte McCollum, che con 13 punti in un amen ridà il vantaggio ai padroni di casa (65-64 al 36'). Theodore esce per falli, si arriva al fotofinish dove a spuntarla, nella sagra dell'errore e dell'orrore, è l'Efes 73-68 con il canestro decisivo del solito Stimac e la tripla del sorpasso stoppata a Jerrels. Per l'Olimpia un'altra serata di rimpianti, l'ennesima di questa campagna europea.

Efes: Stimac 19 punti, McCollum 15
Milano: Theodore e Micov 15 punti, Gudaitis 11

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