Basket, DJ Cooper bara all'antidoping: ma risulta incinto!

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L'americano è stato trovato positivo al Ghc, un ormone prodotto dalla placenta. La Fiba lo ha squalificato per due anni

GALLINARI OPERATO DI APPENDICITE

Il controllo antidoping non l'ha superato, ma il suo nome resterà comunque scritto per anni anni tra le storie più assurde legate al mondo dello sport. DJ Copper, playmaker classe 1990 di Chicago, ha tentato di eludere le analisi, salvo risultare… incinto! È questa l'assurda vicenda dietro al giocatore fino allo scorso anno nel Monaco. E facile anche la ricostruzione del maldestro tentativo di inganno: Cooper ha sostituito le proprie urine con quelle di un'amica, evidentemente in attesa di un figlio. Al controllo è stato trovato positivo al Ghc, un ormone prodotto dalla placenta. Risultato? Ventiquattro mesi di squalifica, e un multa molto salata da pagare. Dopo la buona parentesi in Grecia (Paok, Panathinaikos e Aek) e quella in Russia (Enisey e Krasny), l'americano era in attesa di un passaporto bosniaco e di un possibile trasferimento in Italia (direzione Cantù). Ora entrambi saltati.

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