Basket, Serie A: solo due squadre in testa dopo tre giornate, non accadeva da 10 anni

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Pietro Colnago

La Virtus Bologna e la Dinamo Sassari sono le grandi protagoniste di questo inizio di stagione. Dopo soli tre turni di campionato, non c'erano mai state a punteggio pieno soltanto due squadre che non fossero tra le favorite alla vittoria finale

SERIE A 3^ GIORNATA: SI RIALZA MILANO

Erano dieci anni che non succedeva. Dopo sole tre giornate di campionato in testa alla classifica ci sono solo due squadre a punteggio pieno. E tra queste non figurano le favorite della vigilia. È il basket che cambia e che rende tutto più eccitante, perché le regine della stagione, dopo solo tre balli, sono la Dinamo Sassari e la Virtus Bologna. Certo, la prima non può più essere considerata una sorpresa, visto tutto quello che la squadra di Gianmarco Pozzecco ha combinato nell’ultimo anno e mezzo, vincendo una coppa europea, arrivando alla finale scudetto e conquistando la Supercoppa in questa nuova stagione. Certo, la Dinamo sembra già essere una squadra che viaggia a pieno regime e il merito del Poz è stato quello di inserire in un gruppo già uso alle sue filosofie, nuovi giocatori di personalità e talento. Esattamente quello che è accaduto anche nella trasferta di Trento, chiusa ancora una volta con cinque giocatori in doppia cifra e risolta nella volata finale nella quale le triple dei suoi hanno deciso il risultato: prima quella di Vitali annullata da un canestro di Knox, poi quella di Spissu, resa vana da un’altra invenzione dell’americano di Trento, per chiudere con quella di un giocatore che ai tiri decisivi sembra affezionato, Curtis Jerrells, l’MVP della Supercoppa che, dopo 4 errori, ha messo il tiro pesante che vale per ora il primato in classifica. In coabitazione con la Virtus, che invece un po’ più sorpresa è da considerare visto che era dalla stagione 2012/13 che i bianconeri non cominciavano la stagione con tre successi consecutivi. Merito di Djordjevic, guarda caso, come Pozzecco uno che da giocatore sapeva come fare a vincere, e capace di gestire un gruppo nel quale ha inserito una gemma preziosa come Milos Teodosic. Al suo esordio in campionato i numeri parlano di 22 punti in 21 minuti con soli 2 errori su 9 tentativi al tiro, ma anche 7 assist e tanta leadership, della quale hanno approfittato soprattutto Hunter e Weems, gli uomini della rimonta che ha piegato nientemeno che i campioni d’Italia in carica della Reyer Venezia. Per lo scudetto considerate anche noi, la dichiarazione unanime dei due front office, che alle parole stanno facendo seguire i fatti. 

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