Il coach azzurro Luca Banchi e Gigi Datome, coordinatore delle attività della nazionale, accompagnati dal Direttore Generale Salvatore Trainotti hanno compiuto un viaggio negli Stati Uniti per andare ad incontrare i migliori prospetti italiani impegnati al college oltreoceano. E da Dame Sarr a Achille Lonati i futuri protagonisti con la maglia dell’Italia li hanno accolti e hanno iniziato a ragionare di programmi e prospettive comuni
Dame Sarr e Achille Lonati, Niccolò Moretti e Leonardo Bettiol, Andrew Osasuyi e Giovanni Emejuru, sono questi alcuni dei giovani talenti azzurri impegnati oltreoceano al college incontrati dalla delegazione delle FIP nei giorni scorsi. Una delegazione formata dal CT Luca Banchi, dal coordinatore delle attività della nazionale Gigi Datome e dal Direttore Generale Salvatore Trainotti che ha affrontato la trasferta negli Stati Uniti per continuare nell’opera di dialogo costante e di monitoraggio dei ragazzi più promettenti in ottica azzurra che hanno deciso di provare l’esperienza del basket universitario americano all’interno del loro percorso di crescita. E, all’interno della trasferta a stelle e strisce, Banchi, Datome e Trainotti hanno anche incontrato figure chiave come Simone Fontecchio, stella indiscussa dell’Italbasket impegnata nella rincorsa ai playoff NBA con Miami, Danilo Gallinari, leggenda azzurra da poco ritiratasi dal basket giocato, e Matteo Zuretti, figura di spicco nei quadri dirigenziali del Sindacato giocatori della NBA stessa. Incontri che la delegazione FIP ha definito strategici per armonizzare il lavoro da svolgere sia a livello di settore giovanile che per la nazionale maggiore, provano a programmare un futuro che anche grazie ai ragazzi italiani che si stanno mettendo alla prova sui parquet americani sembra promettere davvero bene.