Milano fatica all’inizio contro una Trieste molto concentrata, poi nel 2° quarto trova un parziale firmato Leandro Bolmaro che la spinge avanti e chiude il primo tempo con 8 punti di vantaggio. Nel 3° quarto, poi, i ragazzi di coach Peppe Poeta cambiano passo e con un parziale di 21-8 scattano e mettono le mani sulla partita, gestendo poi fino alla sirena finale per la vittoria che, complice la sconfitta di Brescia, rende ancora possibile il 2° posto in classifica
LA CLASSIFICA DELLA SERIE A DI BASKET
È il ritmo piuttosto basso a caratterizzare il 1° quarto tra Olimpia e Trieste, con i due attacchi che funzionano soprattutto grazie a iniziative individuali. L’Olimpia trova la presenza difensiva di Josh Nebo e poco altro, ma chiude comunque avanti 18-16 il primo parziale di gioco. A provare a dare una scossa ai padroni di casa ci pensa Leandro Bolmaro, protagonista di un parziale di 11-4 che apre il 2° quarto (anche se l’argentino commette anche un’ingenuità che lo porta al 3° fallo) e lancia i biancorossi verso il vantaggio di 46-38 all’intervallo lungo. Milano rientra meglio in campo e inizia con un 5-0 che estende oltre la doppia cifra il proprio vantaggio e arrivato sul +15 costringe Trieste a fermare la partita. L’Olimpia, però, continua a macinare gioco e a far valere il suo maggior tasso tecnico, chiudendo il 3° quarto sul 67-46. Il 4° quarto si trasforma quindi in un lungo epilogo dall’esito scontato, perché gli ospiti provano ad aumentare il livello di fisicità ma Milano non perde il controllo e porta a casa una vittoria importante per la classifica e che in qualche modo riscatta anche la sconfitta subita all’andata a Trieste.