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15 maggio 2018

E' rigore, ma non c'è nessun fallo: in Serbia il penalty più inesistente della storia

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Cross basso dalla destra, palla tra le gambe del difensore e... rigore! Inesistente. Con l'arbitro che mima un fallo di mano che non c'è: in Spartak Subotica-Radnicki Nis il penalty più assurdo della storia, che decide la corsa all'Europa League del campionato serbo

Probabilmente non ci sarebbe stato bisogno neanche del VAR per prendere la decisione corretta, chiarissima la dinamica dell'azione. Per tutti, ma non per l'arbitro che ha fischiato il rigore più assurdo e inesistente della storia. La partita in questione era quella tra Spartak Subotica e Radnicki Nis, neanche una sfida qualsiasi. In palio c'era il terzo posto e la qualificazione alla prossima Europa League, in uno scontro diretto dalla posta in palio altissima. Deciso da... due rigori! Il secondo dei quali davvero assurdo: lo Spartak Subotica attacca sulla destra, cross basso al centro e... il fischio! Tra l'incredulità degli stessi calciatori, che vedono l'arbitro indicare il dischetto. Per un motivo poco comprensibile, considerato che di irregolarità, in quest'azione, neanche l'ombra. Ma l'arbitro Glodovic è irremovibile e, alla fine, mima il braccio nel dare spiegazioni a un difensore del Radnicki Nis. Decisione ovviamente errata, considerando che il pallone non si è mosso da terra e non avrebbe mai potuto toccare il braccio del calciatore punito. Nemanja Nikolic completa così la sua doppietta, chiudendo l'incontro sul 2-0 al 79'. Lo Spartak Subotica ottiene così tre punti decisivi per la qualificazione all'Europa League, condannando il Radnicki Nis al quarto posto. Anche grazie al rigore più assurdo della storia.

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